Psychedelic Jungle – The Barracudas
Sai qual è il problema? E’ che il nono negroni segna un punto di non ritorno, da quel momento in avanti tutto può succedere. Anche il più stoico, il più osservante dei psyc-jockey (il disc jockey psichico. NdR), passato quel nono negroni comincia ad avere lui stesso le visioni.
“O mioddio ma tu sei ancora vergine!!!!“
“No, è che ho dimenticato di togliere le mutandine!“
Altroché “Stati di Allucinazione“, altroché vasca di deprivazione sensoriale … tzè! Ecco perché ogni buon psyc-jochey, passato quel limite, cede ai Barracudas.
Il gruppo originario nasce quando ancora il cadavere del punk era caldo, nel 1981 ad opera di uno svizzero e un canadese, Robin Wills e Jeremy Gluck i quali si danno al surf e beat (uno svizzero e un canadese con la tavola da surf????!!!!????).
Sono dei pionieri, visti i tempi e e considerato che “Il Prigioniero” era un ricordo troppo lontano, di questo gli va dato grande merito.
Il loro brano migliore “Summer Fun” (dove per migliore s’intende quello utilizzato in disco) è un clamoroso insuccesso, per questo viene programmato solo dopo avere totalizzato un indecente punteggio alcoolico.
Well everybody’s heard about the bird…. Surfin’ birrrrrrrddd”
Dal mio scaffale dei dischi:

- “I Can’t Pretend”
- “Violent Times”
- “Don’t Let Go”
- “Codeine”
- “This Ain’t My Time”
- “I Saw My Death in a Dream Last Night”
- “Somewhere Outside” (Gluck, Wills)
- “Summer Fun” http://www.youtube.com/watch?v=JhvHZ__0dPs
- “His Last Summer”
- “Surfers Are Back”
- “Somebody”
- “Campus Tramp”
- “On the Strip”
- “California Lament”
- “I Wish It Could Be 1965 Again”
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