La superficie va attraversata
LNWSI! La New Wave Sono Io! porta questo nome dal 2011. Oggi va in onda su Radio Città Fujiko e su Radio Atlantide, e apre sempre allo stesso modo: la pillola rossa che Morpheus offre a Neo, e l’invito a vedere quanto è profonda la tana del Bianconiglio.
Questa Storia raccoglie i capitoli in cui il programma pensa la propria materia. Il filo che li tiene insieme è quel gesto ripetuto: la superficie va attraversata. Cambiano gli strumenti con cui si attraversa, e strada facendo diventano lo specchio, la crepa, il condotto non mappato.
Si legge in due modi. Puoi seguire i capitoli nell’ordine in cui sono usciti, oppure attraversarli seguendo i legami dell’Atlante, che collega questa Storia alle altre attraverso i nomi, i luoghi e i temi condivisi. La mappa qui sotto tiene insieme i capitoli pubblicati e si aggiorna a ogni uscita.
Fondazioni
Tre capitoli scritti nel giro di pochi mesi fissano il vocabolario di tutto il resto.
LNWSI La New Wave Sono Io! La nuova stagione riporta per intero le parole di Morpheus sulla scelta tra le due pillole, e da lì quella citazione diventa il rito di apertura di ogni sabato sera. Il titolo del programma, intanto, resta una quasi citazione di Salvador Dalí.
La Pillola Rossa, gli insospettabili risvolti de LNWSI! risale alla sorgente e trova una genealogia scomoda. Il manifesto di Theodore Kaczynski circolava con il soprannome di Pillola Rossa, le sue frasi finiscono in bocca a Tyler Durden in Fight Club, e ad Harvard il giovane Kaczynski era stato cavia inconsapevole del Progetto MKULTRA. Il simbolo offerto ogni settimana porta dentro anche questo.
Il Tempo è un’illusione, per quanto persistente e tenace stabilisce il principio cross-temporale su cui il programma continua a muoversi. Albert Einstein e Carlo Rovelli stanno accanto a Nena e a Stranger Things, e la conclusione tiene ancora: il tempo ha una sua oggettività e resta un inganno.
Pillola Rossa
Qui la scrittura impara a costruire connessioni, e ogni capitolo prende una idea sola e la porta fino in fondo.
Il Capitolo 9 lo dichiara apertamente, e paragona il lavoro a un gioco enigmistico: unire i puntini e guardare quale figura si nasconde nell’intreccio. Il Capitolo 10 segue una catena che passa di mano in mano fino a tornare esattamente da dove era partita, e quel ritorno è il senso del pezzo. Il Capitolo 6 mette a fuoco il Visual Album e scrive la parola transmedialità quando quasi nessuno la usava per la musica. Il Capitolo 5 legge Heroes di David Bowie come un quadro espressionista che prevede la caduta del Muro. Il Capitolo 11 attraversa le elezioni americane di metà mandato tenendo la scaletta come lente.
Gli stessi anni portano i pezzi legati direttamente alle puntate, dove il metodo resta lo stesso. La Playlist del 1 12 2018 parte da una data, il giorno in cui Rosa Parks resta seduta sull’autobus di Montgomery, e da lì arriva al presente. Covid, un anno di pandemia con LNWSI! costruisce una scaletta intera attorno a un tema solo e ci trova dentro la Bellezza della Diversità. Festival Musicali usa i cartelloni estivi per disegnare una geografia che arriva fino a un’isola norvegese da quattrocentosessantacinque abitanti.
LogBook
Il LogBook nasce come mappa della trasmissione, e vale per chi ha ascoltato quanto per chi arriva dopo. Attraversa la scaletta, si ferma dove la diretta era passata veloce, e restituisce il pensiero che teneva insieme le tracce di quella sera.
Poi succede una cosa che nessuno aveva messo in programma: la voce si sposta. Chi scrive smette di commentare la scaletta e comincia a raccontare un viaggio. Il capitolo diventa un registro di bordo, la trasmissione diventa una nave, e il comandante scende dentro condotti che nessuno aveva ancora mappato, intorno all’anno 2226, per quanto è dato sapere.
La finzione qui è dichiarata, e dentro quella cornice i fatti, i nomi e la musica restano quelli reali. Ogni esplorazione riporta indietro qualcosa, e quello che riporta finisce nella mappa qui sotto.
Attraverso lo Specchio
I capitoli in cui LNWSI! pensa la propria materia
La mappa qui sopra registra quello che è stato attraversato. Il resto attende ancora qualcuno che ci scenda dentro.
