Fare radio: un esempio pratico di condivisione

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Fare radio: un esempio pratico di condivisione

Se c’è una cosa alla quale credo da quando ho incominciato a fare radio, è la condivisione.

Con questo spirito, anche per quello che riguarda Le Piccole Cose – un piccolo programma radiofonico, un’ora alla settimana, poca roba – vince la condivisione.

Cerco di essere schematico. Le Piccole Cose nasce con lo scambio di direzioni musicali, pescando e scandagliando il mare magnum di Internet per trovare una strada e compagni di viaggio: quella della nuova musica dall’anima black. Nasce dalle convergenze delle scoperte di una persona come Simone Niga, altro curioso e affidabile “scopritore” con le mie, di settimana in settimana.

Questa è la direzione cui puntiamo, questo il nostro modo di fare radio. Questa nostra convergenza che ci porta a selezionare in team l’ora di musica che “condiamo” il martedì sera. E che viene trasmessa in streaming, il posto dove c’è una libertà di espressione meno condizionata da un sacco di elementi noiosissimi con cui altri tipi di trasmissione sono soggetti (e soggiogati).

Ecco che la condivisione diviene pubblica, nella veste di una internet radio che rappresenta – così come la nuova musica dall’anima black – il futuro. Ecco che questa condivisione passa dal social network e intercetta altre condivisioni che nascono e si sviluppano grosso modo con la stessa caratteristica anche se da prospettive differenti.

fare radioSono convinto che oggi le internet radio siano equiparabili – nel senso e nello spirito – a quando nacquero le “radio libere”, l’icona Radio Caroline, a quando nel 1975 nasceva Radio Milano International in Italia, spesso animate dal medesimo entusiasmo (naive, certo, ma non per questo di seconda classe) ma che non combattono per far tornare un’estetica che ha subito le ingiurie del tempo. Combattono per esprimere tutto il “non detto” dal sistema. Oggi, nel 2017.

Questo non-detto ha un’opportunità in più, rispetto alla metà degli anni 70, che è il “mezzo” internet. Un mezzo che ti consente di condividere in tempo reale, potenzialmente con tutto il mondo, quel che sta accadendo. E Le Piccole Cose fanno accadere musica.

Con una punta di orgoglio e con tanta soddisfazione ci accingiamo a un cambiamento di sostanza, a mio avviso fondamentale, una piccola parte di sogno che diventa realtà grazie alla condivisione. Le Piccole Cose esce da Radio Vertigo One, come suo solito, e va a disturbare chi solitamente ascolta un altro indirizzo. Lo fa in contemporanea, in un esperimento che porta il concetto di condivisione e aggregazione a un livello un po’ più alto. Questo secondo me è fare radio. Oggi, nel 2017.

Si tratta di far suonare Le Piccole Cose, in contemporanea, il martedì sera, anche su Radio Atlantide. Lo stesso segnale, le stesse condivisioni, di Simone Niga e mie, per poter condividere di più – e meglio – quello che riteniamo bello, interessante e degno di essere ascoltato e ripreso.

La condivisione, il nucleo vitale e generatore della musica soul – quella di cui ci occupiamo – che non diventa certo un rito collettivo, ma dimostra che nei “cortili” delle internet radio ci sono editori che hanno a cuore lo strumento che utilizzano: la radio.

Grazie a Simone Camussi e a Massimo Siddi, senza i quali questa piccola porzione di sogno si sarebbe interrotta al suono della sveglia. Non lo so se faremo un piccolo pezzettino di storia, ma so che ci divertiremo tutti un sacco.

Tutti i martedì, come sempre, e dal 14 Febbraio oltre che su Radio Vertigo One in contemporanea live anche su Radio Atlantide.

I due slogan delle emittenti insieme. It’s possible, ascoltarla non sarà abbastanza.

The Revolution will not be televised.

potenzialmente con tutto il mondo, quel che sta accadendo. E Le Piccole Cose fanno accadere musica.

Con una punta di orgoglio e con tanta soddisfazione ci accingiamo a un cambiamento di sostanza, a mio avviso fondamentale, una piccola parte di sogno che diventa realtà grazie alla condivisione. Le Piccole Cose esce da Radio Vertigo One, come suo solito, e va a disturbare chi solitamente ascolta un altro indirizzo. Lo fa in contemporanea, in un esperimento che porta il concetto di condivisione e aggregazione a un livello un po’ più alto. Questo secondo me è fare radio. Oggi, nel 2017.

Si tratta di far suonare Le Piccole Cose, in contemporanea, il martedì sera, anche su Radio Atlantide. Lo stesso segnale, le stesse condivisioni, di Simone Niga e mie, per poter condividere di più – e meglio – quello che riteniamo bello, interessante e degno di essere ascoltato e ripreso.

La condivisione, il nucleo vitale e generatore della musica soul – quella di cui ci occupiamo – che non diventa certo un rito collettivo, ma dimostra che nei “cortili” delle internet radio ci sono editori che hanno a cuore lo strumento che utilizzano: la radio.

Grazie a Simone Camussi e a Massimo Siddi, senza i quali questa piccola porzione di sogno si sarebbe interrotta al suono della sveglia. Non lo so se faremo un piccolo pezzettino di storia, ma so che ci divertiremo tutti un sacco.

Tutti i martedì, come sempre, e dal 14 Febbraio oltre che su Radio Vertigo One in contemporanea live anche su Radio Atlantide.

I due slogan delle emittenti insieme. It’s possible, ascoltarla non sarà abbastanza.

The Revolution will not be televised.

Massimo Siddi

Una vita dedicata alla radio e al mondo dell'intrattenimento e spettacolo. Esordisce giovanissimo nel 1977 in una piccola radio del bolognese (Radio Centrale International) per poi entrare a far parte di molte importanti radio locali bolognesi e non come Radio PlayStudio, Ciao Radio, Punto Radio Bologna, LatteMiele l'Italiana, Radio Malibù, MondoRadio Network, Radio Bologna Uno, Radio Città Fujiko 103.1. È stato uno dei DJ del mitico Q.BO' di Bologna, primo locale multimediale in Italia che ha preceduto e influenzato la scena "clubbing" degli anni '90. Da sempre alternativo al modo "classico" di proporsi in radio, affronta le sue trasmissioni sempre e solo in modo espressivo. Chi lo ascolta in radio, sa che se un disco è nuovo, prima lo suona lui.Fondatore di Radio Atlantide, autore e conduttore de LNWSI La New Wave Sono Io! in onda su Radio Atlantide e in FM su Radio Città Fujiko 103.1 di Bologna. Co-Founder di CONNECT(ED) PEOPLE Un Progetto per Mettere in Comunicazione le Persone.

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Una vita dedicata alla radio e al mondo dell'intrattenimento e spettacolo.
Esordisce giovanissimo nel 1977 in una piccola radio del bolognese (Radio Centrale International) per poi entrare a far parte di molte importanti radio locali bolognesi e non come Radio PlayStudio, Ciao Radio, Punto Radio Bologna, LatteMiele l'Italiana, Radio Malibù, MondoRadio Network, Radio Bologna Uno, Radio Città Fujiko 103.1.
È stato uno dei DJ del mitico Q.BO' di Bologna, primo locale multimediale in Italia che ha preceduto e influenzato la scena "clubbing" degli anni '90.
Da sempre alternativo al modo "classico" di proporsi in radio, affronta le sue trasmissioni sempre e solo in modo espressivo.
Chi lo ascolta in radio, sa che se un disco è nuovo, prima lo suona lui.

Fondatore di Radio Atlantide, autore e conduttore de LNWSI La New Wave Sono Io! in onda su Radio Atlantide e in FM su Radio Città Fujiko 103.1 di Bologna. Co-Founder di CONNECT(ED) PEOPLE Un Progetto per Mettere in Comunicazione le Persone.