I Miei Dischi (Nuovi) alla Radio: estate 2026 prima parte
Reading Time: 18 minutesQuarantadue uscite nuove tra giugno e luglio 2026: PJ Harvey canta dalla voce della sonda Voyager 2, i Rolling Stones tornano con Robert Smith dei Cure, Charli xcx vira sul rock. Più Interpol, Yard Act, Saul Williams, Arab Strap, Chelsea Wolfe, Tame Impala e molti altri.
on the beach hand in rigor mortis says fuck you
Interpol
Interpol | This Mirror Weighs a Ton | Partisan Records | 9 giugno 2026 | Post-punk / Indie rock
This Mirror Weighs a Ton è il title track dell’ottavo album degli Interpol, in uscita il 28 agosto 2026. Paul Banks ha costruito il titolo improvvisando melodie e testo in simultanea, il metodo di scrittura automatica che attraversa tutta la sua carriera lirica, e quella frase è rimasta come chiave di lettura dell’intero disco. Il brano costruisce tensione su archi, chitarre acustiche e synth intrecciati con la precisione ritmica che da vent’anni contraddistingue la band di New York. A produrre è Andrew Wyatt, noto per il lavoro con Rosalía e Charli XCX, che ha avvicinato il suono degli Interpol a qualcosa di simile alla musica da camera senza togliergli il peso elettrico. Il mix è di Dave Fridmann (MGMT, Sleater-Kinney). Primo album per la nuova etichetta Partisan Records, casa discografica di PJ Harvey, IDLES e Geese.
Lo sapevi?
“This mirror weighs a ton, but at least we act sudden” tradotto in italiano suona come “Questo specchio pesa una tonnellata, ma almeno agiamo d’impulso”: una frase nata dall’improvvisazione che Banks stesso ammette non avere un significato univoco, e che era esattamente il punto di partenza voluto.
Interpol
Interpol | See Out Loud | Partisan Records | 9 giugno 2026 | Indie rock
See Out Loud è il secondo brano del doppio singolo che annuncia This Mirror Weighs a Ton, ottavo album degli Interpol. Rispetto alla title track ha un ritmo più incalzante e una struttura più immediatamente riconoscibile come il suono classico della band, con la batteria di Sam Fogarino a tenere il centro e le chitarre di Daniel Kessler che aprono il brano con urgenza. Su questa traccia Kessler porta la voce, tornando al canto per la prima volta da PDA, brano del debut Turn On The Bright Lights del 2002. Il produttore Andrew Wyatt ha descritto il lavoro sull’album come un esercizio nel “aggiungere dimensioni spaziali senza togliere la leggibilità delle parti”: e See Out Loud è la traduzione più diretta di quel principio.
Lo sapevi?
See Out Loud è stato suonato dal vivo per la prima volta a San Paolo, durante le date brasiliane della band, prima ancora che il brano venisse annunciato. Era già nel repertorio dei concerti prima di esistere come singolo.
Austra
Austra (feat. Patrick Holland) | Siren Reprise | Domino | 29 maggio 2026 | Synth-pop / Darkwave
Siren Reprise è il più recente singolo di Austra, il progetto guidato dalla compositrice e produttrice torontese Katie Stelmanis, e arriva dopo l’album Chin Up Buttercup del 2025. Il brano vede la collaborazione di Patrick Holland e rappresenta una rielaborazione, una continuazione, di materiale tematico già esplorato nel percorso della band. La firma sonora rimane quella di Austra: synth stratificati, voce di Stelmanis come elemento portante, una tensione tra bellezza formale e urgenza emotiva. La scena electro-goth di Toronto è il punto di partenza, ma il suono guarda altrove, verso la darkwave europea e una certa precisione classica che attraversa tutta la carriera di Stelmanis, cresciuta nel Canadian Children’s Opera Chorus e formatasi nel repertorio operistico prima di approdare alla produzione elettronica.
Lo sapevi?
Prima di Austra, Katie Stelmanis ha pubblicato musica sotto il proprio nome. La band è nata nel 2009 e il debut Feel It Break del 2011 è finito tra i candidati al Polaris Music Prize canadese.
Mick Harvey & Amanda Acevedo
Mick Harvey & Amanda Acevedo | Perfect Storm | Mute | 8 giugno 2026 | Psichedelia / Art rock
Perfect Storm apre le danze per Psychedelia in White, terzo album del duo formato dall’australiano Mick Harvey (ex Nick Cave and the Bad Seeds) e dalla cantante e filmmaker messicana Amanda Acevedo. Il brano è nato da un incontro a distanza: Acevedo ha scritto il testo su un’idea strumentale del compositore canadese Peter McNestry di Pink Elephants, costruita attraverso scambi di file. Harvey ha poi lavorato estensivamente sulle registrazioni originali, aggiungendo chitarre, effetti sonori e cori. “Ho scritto i testi di Perfect Storm dopo che Peter McNestry mi ha inviato una prima versione strumentale della sua composizione con questo titolo. La sua musica mi ha portata in un posto molto preciso e mi è stato facile sapere cosa dovevo scrivere”, spiega Acevedo. L’album è stato registrato principalmente in Australia e mixato in Cile da Alain Johannes.
Lo sapevi?
Acevedo ha incontrato Harvey per la prima volta a Città del Messico, durante un tour di PJ Harvey. Cinque anni dopo quell’incontro, nel 2021, il loro progetto discografico comune ha preso forma.
Noonzy
Noonzy | Easy | Play It Again Sam | 4 giugno 2026 | Indie pop / Synth-pop
Easy è il secondo singolo estratto da Plan Is Bad, debut album di Noonzy, nome d’arte di Arnaud Stockbroekx, cantautore di Anversa, in uscita il 2 ottobre 2026. Il brano ha una storia curiosa nella sua genesi: è partito come un demo lento in 3/4, un valzer, e poi si è trasformato in un brano uptempo in 4/4 con un’energia completamente diversa. “Quello che era iniziato come un demo tranquillo in 3/4, sì, un valzer, si è trasformato in un brano pop uptempo in 4/4” (“What started out as a mellow demo in 3/4, yes, a waltz, turned into an uptempo 4/4 pop track”), spiega il cantautore. L’introduzione lenta e sospesa è rimasta come contrappeso deliberato all’energia che segue: “quando i tamburi entrano finalmente, il brano scatta in avanti come un treno che parte dalla stazione”. Il disco è stato prodotto a Londra da Bullion (Ben Howard, Nilüfer Yanya).
Lo sapevi?
Noonzy ha raggiunto la finale di De Nieuwe Lichting, il concorso annuale di Radio 1 belga per nuovi artisti, nel 2023, ed era già all’attivo con l’EP Post-it-tapes dal 2022.
Placebo
Placebo | Nancy Boy (RE:CREATED VERSION) | Elevator Lady Ltd / AWAL | giugno 2026 | Alternative rock
Nancy Boy (RE:CREATED VERSION) è l’ultimo singolo pubblicato prima dell’uscita di Placebo RE:CREATED, l’opera che rivisita l’intero debut album del 1996 per i suoi trent’anni. Il brano originale era stato il singolo più venduto dei Placebo, arrivando al numero 4 in UK nel mezzo dell’era Britpop, con un testo che parlava apertamente di bisessualità, dipendenza e identità di genere. La versione RE:CREATED torna ai master originali e porta la voce di Brian Molko in primo piano, con chitarre più espansive a fare da sostegno. “Siamo tornati ai nastri master originali e abbiamo portato 30 anni di suonare queste canzoni dal vivo dentro il disco” (“We went back to the original master tapes and brought 30 years of playing these songs live back into the record”), spiegano Molko e Stefan Olsdal. Un completamento di ciò che era rimasto in sospeso nel 1996.
Lo sapevi?
Nancy Boy è uscita nel 1996 in piena era Britpop, quando la scena britannica era dominata da un immaginario molto diverso. Che il brano abbia sfondato in quel contesto specifico è ancora oggi considerato anomalo dai cronisti di quell’epoca.
Personal Trainer
Personal Trainer | Moping | Bella Union | 20 giugno 2026 | Indie rock
Moping è il secondo singolo estratto da Human Assholes, terzo album degli Personal Trainer, progetto indie rock olandese guidato da Willem Smit, in uscita il 4 settembre 2026 per Bella Union. Il brano usa un trucco ritmico derivato dai Pixies: il ritornello si chiude su tre battute di 4/4 invece di quattro, così il ciclo non si risolve mai completamente e genera una spinta in avanti automatica. “Il ritornello usa questo trucco dei Pixies di ciclare tre misure di 4/4 invece di quattro, così il loop non si stabilizza mai” (“The chorus uses this Pixies trick of looping three bars of 4/4 instead of four, so the loop never fully settles”), spiega Smit. Il testo è autoreferenziale, guarda dentro sé stesso come il brano guarda dentro la propria struttura. L’album è stato scritto su chitarra acustica e registrato dal vivo come band.
Lo sapevi?
Per Human Assholes, Personal Trainer ha abbandonato il processo di produzione frammentato al computer che aveva caratterizzato i lavori precedenti e si è riunita in sala prove a suonare insieme, puntando all’immediatezza di una registrazione collettiva.
Eels
Eels | Cap in Hand | E Works / Play It Again Sam | 16 giugno 2026 | Indie rock / Singer-songwriter
Cap in Hand è il singolo che apre le porte al sedicesimo album degli Eels, intitolato COOKIE HAPPENED e in uscita il 16 ottobre 2026. E (al secolo Mark Oliver Everett) ha scritto e prodotto il brano, che racconta di una persona che torna con il cappello in mano ad affrontare gli errori del passato. Il suono è scarno e propulsivo, con un basso saltellante e qualche tocco orchestrale leggero a reggere la struttura. Il titolo dell’album viene da una citazione del Cookie Monster di Sesame Street, che E prende sul serio come filosofia: “Io non piango perché il biscotto è finito. Io sorrido perché il biscotto è successo” (“Me no cry because cookie is finished. Me smile because cookie happened”). Un modo di stare al mondo che guarda all’impermanenza senza catastrofismo.
Lo sapevi?
Eels sono anche al centro di un documentario prodotto da Judd Apatow, in uscita nel corso del 2026, che esplora la carriera di Everett e la sua storia personale tra musica e vicende familiari.
The Skinner Brothers
The Skinner Brothers | Nothing On Me | Soul Boy Records | giugno 2026 | Soul / Indie
Nothing On Me è il più recente singolo dei The Skinner Brothers, band UK completamente indipendente attiva da oltre dieci anni, che distribuisce la propria musica attraverso Soul Boy Records, l’etichetta che gestiscono in autonomia senza supporto di major o campagne esterne. La loro scrittura si muove nell’orbita del soul britannico contemporaneo, con una vena indie e un’attenzione al groove che li ha portati a costruire un seguito fedele pezzo per pezzo, dai locali underground fino ai palchi più grandi. Nei loro show, descritti come esperienze immersive in cui l’intera venue diventa parte del concerto, la band porta in scena un decennio di musica senza filtri. Il tour autunnale previsto per settembre e ottobre 2026 include date al Rescue Rooms di Nottingham, alla Thekla di Bristol, allo SWG3 di Glasgow e all’Electric Ballroom di Londra.
Lo sapevi?
Nel maggio 2026 i The Skinner Brothers hanno esaurito le disponibilità per il loro show alla Scala di Londra, uno spazio da circa 1.000 posti, presentato come la prima serata completamente immersiva della loro carriera.
Arab Strap
Arab Strap | Fighting For You | Rock Action | 16 giugno 2026 | Post-punk / Spoken word
Fighting For You è il secondo singolo estratto da Half-Told Tales, nono album degli Arab Strap, in uscita il 4 settembre 2026 per Rock Action Records, a quasi trent’anni dall’esordio con il singolo The First Big Weekend. Il brano è un attacco feroce ai demagoghi di destra, ai nazionalismi vuoti e ai leader che antepongono i propri interessi. “Parla di certi personaggi politici e di demagoghi molto ricchi, figure di cui mi fido solo per tutelare i propri interessi” (“It’s about certain political figures and very wealthy demagogues that I don’t trust to look after anyone’s interests but their own”), dice il frontman Aidan Moffat. La chitarra di Malcolm Middleton specchia il tono del testo: tagliente, diretta, senza ornamenti. Il brano è ispirato all’ultima riga del romanzo satirico Universality di Natasha Brown.
Lo sapevi?
Arab Strap si sono formati a Falkirk, in Scozia, nel 1995 e si sono sciolti nel 2006. La reunion è arrivata nel 2021 con l’album As Days Get Dark, accolto come uno dei momenti più forti della loro carriera.
TV Priest
TV Priest | The Mud Never Dries | Kartel Music Group | 19 giugno 2026 | Post-punk / Sperimentale
The Mud Never Dries è il ritorno dei TV Priest dopo quattro anni di silenzio discografico dall’ultimo album My Other People del 2022, seguito del debut Uppers su Sub Pop. Il nuovo singolo è il salto più radicale della loro carriera: apre con un’accelerata di programmazione ritmica secca, poi collassa in sequenze di post-punk frantumato e spoken word montato su noise elettronica. “La cosa più abrasiva che abbiamo mai fatto, una collisione tra drum and bass, post-punk, campioni di dati elettronici e spoken word che non si stabilizza in nessuna forma” (“The most abrasive thing we’ve made, a collision of drum and bass, post-punk, electronic data samples and spoken word that doesn’t settle into any one shape”), dice il cantante Charlie Drinkwater. Il testo tratta la storia come sedimento che si accumula strato su strato, sotto i piedi, senza mai seccarsi.
Lo sapevi?
Il video, diretto dal collaboratore di lunga data Charles Gall, è stato girato in un solo pomeriggio in uno spazio uffici abbandonato. Drinkwater lo descrive come una resa incondizionata a qualcosa di animale, con la giacca addosso e le scarpe tolte.
Yello
Yello | Around The Sun | Universal Music | 19 giugno 2026 | Electronic / Synth-pop
Around The Sun è il nuovo singolo degli Yello, il duo svizzero formato da Dieter Meier e Boris Blank, che annuncia un nuovo capitolo per la band a sei anni dall’album Point del 2020. Il titolo richiama il movimento circolare, il ritorno, il ciclo, ed è il primo brano dell’era che si apre dopo quel disco. Gli Yello sono stati tra i pionieri dell’electronic pop europeo fin dai primi anni Ottanta, con singoli come Oh Yeah e album come Stella e One Second che hanno influenzato la produzione elettronica degli anni successivi in Germania e oltre. Around The Sun mantiene quella firma: arrangiamenti densi, ritmo preciso, voce di Meier come narratore distaccato su un tessuto sonoro costruito da Blank con la cura del compositore.
Lo sapevi?
Oh Yeah degli Yello è una delle tracce più riconoscibili mai usate in una commedia americana: compare in Ferris Bueller’s Day Off del 1986 nella scena in cui sfila la Ferrari.
Murex
Murex | Hardness of A Silver Spoon | Young | giugno 2026 | Avant-pop
Hardness of A Silver Spoon è il più recente brano noto di Murex, artista svedese basata a Stoccolma, attiva su Young, la label londinese di Sampha e Jamie xx. Ha debuttato a maggio 2026 con Massacre, singolo autoprodotto nel suo studio che attraversava psichedelia nordica, elettronica industrial e avant-pop in un registro in bilico tra il brutale e il bello. La sua scrittura è densa e rifiuta le definizioni di genere semplici, con un’estetica che attinge al folklore scandinavo e a una certa idea del perturbante come materiale artistico. Hardness of A Silver Spoon è stata trasmessa su Triple R, la radio indipendente di Melbourne, il 12 giugno 2026, nell’ambito del programma Far and Wide. Le informazioni specifiche sul singolo sono ancora scarse.
Lo sapevi?
Murex è anche autrice per altri artisti, e quell’esperienza è udibile nella costruzione delle sue canzoni: non cercano la propria voce perché partono già sapendo dove vogliono arrivare.
Julia Holter
Julia Holter | Fantasy | Domino | 23 giugno 2026 | Chamber pop / Art pop
Fantasy è il primo singolo di Materia, nuovo album di Julia Holter in uscita il 21 agosto 2026 per Domino Records, concepito come album-compagno del precedente Something in the Room She Moves del 2024. Il brano è danzante e luminoso, costruito su un’idea di sogno a occhi aperti come atto di resistenza. “Ammicca alla luce e spera di sopravvivere” (“Blink at the light and hope to survive”), canta Holter, perché anche il sogno ad occhi aperti può essere rischioso in certi contesti. Il brano è stato quello più laborioso dell’intero album, con oltre un anno di lavorazione e trasformazioni profonde prima di arrivare alla forma finale, tanto che Holter parla della contraddizione tra la leggerezza del risultato e la fatica del processo. La band include Elizabeth Goodfellow alla batteria, Devra Hoff al basso fretless, Maia al flauto e Chris Speed al sassofono.
Lo sapevi?
Materia contiene due variazioni della stessa canzone che dà il titolo all’album, oltre a brani nuovi e materiale rimasto aperto dalla lavorazione del disco precedente.
Chelsea Wolfe
Chelsea Wolfe | Death is Not the End | Loma Vista | 23 giugno 2026 | Folk oscuro / Doom metal
Death is Not the End è il primo brano di nuova musica di Chelsea Wolfe dall’album She Reaches Out to She Reaches Out to She del 2024. Il brano comincia in modo lirico e sospeso, con piano e voce sussurrata, poi si apre in un muro di chitarre doom. Accanto a Wolfe e al collaboratore storico Ben Chisolm suonano Robin Finck, ex chitarrista dei Nine Inch Nails, e il batterista Matt Chamberlain (Tori Amos, Fiona Apple). “Continuo a sperare che la morte sia come l’oceano / E io ci galleggio” (“I keep hoping death is like the ocean / And I’m floating”), canta Wolfe in apertura. Il brano anticipa il nono album in studio della cantautrice californiana, di cui non è ancora stato annunciato il titolo.
Lo sapevi?
Chelsea Wolfe ha co-scritto la colonna sonora del film horror X di A24 insieme a Tyler Bates. La sua musica è stata usata anche nella serie Game of Thrones di HBO.
Placebo
Placebo | H.K. Farewell (RE:CREATED VERSION) | Elevator Lady Ltd / AWAL | 19 giugno 2026 | Alternative rock / Strumentale
H.K. Farewell (RE:CREATED VERSION) chiude Placebo RE:CREATED, la riedizione “director’s cut” del debut album del 1996. Il titolo completo è Hong Kong Farewell, e il brano originale era una traccia strumentale nascosta nelle prime edizioni CD dell’album, che iniziava circa 10 minuti dopo la fine di Swallow: un addio pianistico, tenero e sospeso, pensato come coda silenziosa all’intera esperienza. La versione RE:CREATED porta il brano fuori dalla sua funzione di hidden track e lo espande, restituendogli una presenza sonora più definita, con texture che oscillano tra la precisione del post-rock e la malinconia del dream pop. Brian Molko e Stefan Olsdal hanno lavorato ai master originali insieme al produttore Rob Kirwan, con il mix affidato ad Adam Noble.
Lo sapevi?
H.K. Farewell era assente dalla maggior parte delle discussioni critiche sull’album originale proprio perché pochi ascoltatori attendevano i dieci minuti di silenzio dopo Swallow. La sua inclusione in RE:CREATED è uno dei momenti più inattesi dell’intero progetto.
Circus Punk
Circus Punk | Come un Re | La Tempesta Dischi | 2026 | Punk rock
Come un Re segna l’ingresso dei Circus Punk nel catalogo di La Tempesta Dischi e rappresenta una svolta nel suono del duo brianzolo formato da Antonio Squillante alla batteria e Arianna Muttoni alla chitarra e voce. Rispetto all’urgenza distorta dei lavori precedenti, il brano si apre verso atmosfere più rarefatte, seguendo una traiettoria già avviata con il singolo Colla a Caldo insieme agli Africa Unite. Il testo nasce da una separazione dolorosa, da quelle notti in cui il tempo si ferma e ogni mattino è più difficile del precedente. “Quando il vento soffia forte non porta solo disordine: a volte chiude capitoli e apre porte nuove”, scrivono in presentazione. Il brano è stato prodotto e registrato da Ivan Segreto nel suo studio nelle campagne di Sciacca, in Sicilia.
Lo sapevi?
I Circus Punk hanno suonato oltre 200 concerti in tutta Italia, condividendo il palco con band come Viagra Boys, Ministri e Tre Allegri Ragazzi Morti. Il 12 agosto 2026 saranno tra gli ospiti del Jova Summer Party in apertura a Jovanotti.
Opus Kink
Opus Kink | Will It Come For You? | So Recordings | 23 giugno 2026 | Post-punk / Ska
Will It Come For You? è il quarto singolo che anticipa The Sweet Goodbye, debut album degli Opus Kink di Brighton, in uscita il 31 luglio 2026 per So Recordings. Il brano affronta il disincanto, la paura di non trovare il proprio posto nel mondo e il senso incombente di un destino diverso e forse peggiore di quello sperato. “Una canzone sulla ricerca della propria funzione nel mondo, la paura che non ci sia, e il senso di un destino incombente diverso e forse più terribile di quello immaginato” (“A song about searching for your function in the world, the fear that there might not be one, and the sense of an encroaching fate different and maybe more terrible than you had imagined”), dice il cantante e chitarrista Angus Rogers. Il suono mescola post-punk, groove ska e un’oscurità più profonda, con sassofono e tromba che convivono con la chitarra distorta.
Lo sapevi?
Gli Opus Kink esistono da circa dieci anni a Brighton senza aver mai pubblicato un album, fino a questo The Sweet Goodbye. Il loro show più grande di sempre è in programma alla O2 Forum Kentish Town di Londra il 26 novembre 2026.
Nectar Woode
Nectar Woode | Roses In The Dark | RCA / Since ’93 | giugno 2026 | Soul / Neo-soul
Roses In The Dark è il più recente singolo di Nectar Woode, cantautrice e produttrice di origini ghanese-inglesi nata a Milton Keynes e basata a Londra, su RCA Records / Since ’93. Il suo suono affonda le radici nel soul e nel jazz più intimo, con accordi di chitarra jazz e armonie vocali calde che si intrecciano in modo organico. I punti di riferimento della sua formazione includono Lauryn Hill, Erykah Badu e Minnie Riperton, più la tradizione highlife ghanese attraverso il padre. La mixtape Naturally, in uscita il 26 giugno 2026, raccoglie il filo conduttore del suo percorso fino ad oggi: un arco narrativo sulle relazioni, la riflessione e la crescita interiore che si muove dalla frustrazione verso l’accettazione.
Lo sapevi?
Elton John ha paragonato Nectar Woode a Nina Simone nel suo programma Rocket Hour su Apple Music. Prima di firmare con RCA, ha aperto concerti di Norah Jones e Leon Bridges, e conduce Women in Jazz, uno spazio mensile su Soho Radio.
MAQUINA.
MAQUINA. | simulation | Fuzz Club | anticipazione, album 10 luglio 2026 | Noise-rock / Industrial punk
simulation è la traccia 7 di Body Transmission, secondo album del trio di Lisbona MAQUINA., in uscita il 10 luglio 2026 per Fuzz Club e già disponibile in streaming come anticipazione. Il progetto è co-prodotto dalla band con Hugo Valverde. MAQUINA. costruisce la propria identità sul confine tra punk e club, facendo ballare i fan punk e fare pogo ai clubber, il che la band descrive come “fare connettere un po’ le bolle” (“making the bubbles connect a little bit”). Disco ad alta intensità che attraversa noise-rock, metal motorik e industrial punk, Body Transmission è stato scritto puntando alla massima concentrazione: “Volevamo che fosse pesante, focalizzato e inesorabile” (“We wanted it to feel heavy, focused, and relentless”). La band ha alle spalle oltre 250 concerti tra Europa e Brasile, inclusa una performance per KEXP nell’ambito delle Trans Musicales 2025.
Lo sapevi?
La traccia di apertura di Body Transmission, dança, è una collaborazione con Dame Area, duo elettronico di Barcellona: la cantante Silvia Konstance canta in portoghese invece che nella sua lingua madre, l’italiano.
Acid Arab
Acid Arab & Cheba Ibtissem | Ktafi Bardine | All Night Long | 19 giugno 2026 | Elettronica / Raï
Ktafi Bardine è la traccia 2 di Resonance, quarto album degli Acid Arab, il collettivo parigino franco-algerino che fonde elettronica house e techno con la musica tradizionale araba e nordafricana. L’album è uscito il 19 giugno 2026 su All Night Long e include sedici brani con collaboratori da Algeria, Marocco, Siria, Turchia e Spagna. Cheba Ibtissem è una cantante algerina nota per i suoi concerti, per una presenza diffusa su YouTube e per la partecipazione alle cerimonie della scena musicale locale. La collaborazione porta nel brano la tradizione del raï trasformata, distorta e rimontata su una griglia ritmica contemporanea, nel segno del progetto artistico degli Acid Arab: “nessun folklore, nessuna ironia, nessun esotismo”, come dichiarano nella presentazione del disco.
Lo sapevi?
Gli Acid Arab hanno iniziato come collettivo di DJ e organizzatori di feste specializzati nella fusione tra musica araba e dancefloor europeo, prima di diventare un progetto discografico. Il loro primo album, Musique de France, è del 2016.
Bodega
Bodega | All Inside Aquarium | Chrysalis Records | 22 giugno 2026 | Indie rock
All Inside Aquarium è il singolo che annuncia il quarto album omonimo dei Bodega di Brooklyn, in uscita il 9 ottobre 2026 per Chrysalis Records. La band guidata da Ben Hozie e Nikki Belfiglio si sposta verso un suono più melodico e aperto rispetto al post-punk dei lavori precedenti, con grandi ritornelli e un’energia ispirata agli anni Novanta, tra The Stone Roses e Jane’s Addiction. Il video è stato girato dentro una maquette in miniatura costruita all’interno di un vero acquario da Belfiglio, che ha impiegato cinque mesi a costruirla. “Il dolore, dopo che passa, può avvicinarti a una prospettiva beata dove la dicotomia scompare” (“Pain (after it subsides) can bring you closer to a beatific perspective where dichotomy disappears”), dice Hozie del testo, descrivendo il brano come “un tentativo di inno esistenziale”.
Lo sapevi?
L’album è stato registrato in un mese e mezzo nel Nave di Leeds, studio del produttore Matt Peel (Yard Act, Eagulls) ricavato in una chiesa sconsacrata, poi mixato a Brighton con Theo Verney.
Editors
Editors | The Rush | Play It Again Sam | 23 giugno 2026 | Indie rock
The Rush è il secondo singolo di Surface, Echo & Sound, ottavo album degli Editors, in uscita il 30 ottobre 2026. Il frontman Tom Smith lo descrive come una scena immaginaria in un bar, due persone che parlano della vita davanti a qualcosa da bere, con il peso di tutto quello che è venuto prima. La mandola è lo strumento che caratterizza il brano, suonata da Smith stesso, e il chitarrista e produttore dell’album Justin Lockey spiega che crea una texture calda in grado di attraversare qualsiasi mix: “porta un elemento caldo che può emergere su qualsiasi cosa nel mix, con un uso lontano dalle inflessioni folk” (“It’s not used in a folky kind of way, but it brings a warm element that can spike through anything in the mix”). Il video è stato girato a Tokyo dal regista Henry Ehara, noto per il lavoro sulla fisicità del corpo in movimento.
Lo sapevi?
Per Surface, Echo & Sound gli Editors hanno abbandonato il processo di scrittura in studio che aveva caratterizzato gli album più recenti, tornando a suonare insieme in sala prove come ai tempi del debut, riunendosi nell’estate del 2025 nel Gloucestershire.
Editors
Editors | Call It In | Play It Again Sam | aprile 2026 | Indie rock
Call It In è il primo singolo estratto da Surface, Echo & Sound, l’ottavo album degli Editors, uscito ad aprile 2026 insieme all’annuncio del tour europeo 2027. Il brano ha segnato il punto di partenza del nuovo ciclo della band di Birmingham, che dopo la collaborazione con il produttore elettronico Blanck Mass su EBM del 2022 torna a un approccio organico, diretto, acustico. L’imposta di scrittura si è formata attorno al lavoro solista di Smith, dove la chitarra acustica e le canzoni vengono prima di qualsiasi elaborazione di produzione. Call It In porta quella semplicità nel formato band, con una chiarezza strutturale che si ricongiunge all’energia dei loro primi lavori.
Lo sapevi?
Gli Editors si sono formati a Stafford nel 2002 mentre erano all’università, con i nomi precedenti di Pilot, The Pride e Snowfield. Il loro debut The Back Room è del 2005.
PJ Harvey
PJ Harvey | Voyager | Partisan Records | 24 giugno 2026 | Art rock / Orchestrale
Voyager è il primo nuovo brano di PJ Harvey dal Grammy-nominated I Inside the Old Year Dying del 2023, e anticipa un album in lavorazione il cui titolo non è ancora stato annunciato. Il brano nasce dall’invito del fisico Brian Cox a scrivere un pezzo per il suo tour Emergence, un’esplorazione dell’universo e delle leggi della natura. Harvey scrive nella voce immaginaria della sonda Voyager 2 della NASA, lanciata nel 1977 e ancora in viaggio nello spazio interstellare, e cita la celebre descrizione della Terra di Carl Sagan come “pallido punto blu”: “Polvere in un raggio di sole, punto blu / così lontano, così freddo” (“Dust in a sunbeam, blue dot / So far, so cold”). La strumentazione intreccia synth oscillanti e un arrangiamento orchestrale curato dal compositore Dario Marianelli; il basso Juno è suonato da Cox stesso. Il brano è stato registrato con orchestra completa ai Miraval Studios in Provenza.
Lo sapevi?
Il Voyager Golden Record, progettato da Carl Sagan e incluso in entrambe le sonde Voyager del 1977, contiene suoni e musiche della Terra destinate a eventuali forme di vita extraterrestri, tra cui brani di Bach, Mozart, Beethoven, Blind Willie Johnson e Chuck Berry. Harvey ha potuto citare direttamente Sagan nel testo del brano.
Yard Act
Yard Act | New Beginnings | Island Records | 23 giugno 2026 | Post-punk / Indie pop
New Beginnings è il secondo singolo estratto da You’re Gonna Need A Little Music, terzo album degli Yard Act di Leeds, in uscita il 17 luglio 2026. Il frontman James Smith lo descrive come “un po’ di luce a controbilanciare l’oscurità” del singolo precedente Redeemer, e il testo invita a lasciarsi il vecchio sé alle spalle senza aspettare che sia l’esterno a costringerci. “A volte ci siamo già liberati della vecchia pelle senza nemmeno accorgercene. Celebra il nuovo, perché non si torna indietro” (“Sometimes we’ve already shed our old skin without even realising it’s happening. Celebrate the new, because you can’t go back”), dice Smith. L’album è stato prodotto da Justin Meldal-Johnsen (Nine Inch Nails, Beck, St. Vincent) e registrato tra Leeds e Los Angeles; è la prima volta che la band, composta da Smith, Ryan Needham, Sam Shipstone e Jay Russell, registra un disco tutti insieme nella stessa stanza.
Lo sapevi?
I primi due album degli Yard Act, The Overload (2022, candidato al Mercury Prize) e Where’s My Utopia? (2024, Top 5 UK), erano stati costruiti su laptop, tra hotel e tour bus. Per il terzo si sono fermati cinque mesi, hanno costruito il loro studio e hanno cominciato da zero con cinquanta canzoni.
Frost Children
Frost Children | Satellites | RCA Records | 23 giugno 2026 | Hyperpop / Electropop
Satellites è il singolo di apertura dell’EP Tweaker Poem dei Frost Children, il duo newyorkese formato dai fratelli Angel e Lulu Prost, in uscita il 10 luglio 2026 per RCA Records. L’EP è nato durante una sessione di 24 ore insonni a Tokyo, il 2 gennaio 2026, nel periodo immediatamente successivo alla decisione della coppia di lasciare New York dopo un’esperienza traumatica con uno stalker. “Volevamo isolarci e costruire un piccolo progetto di getto, alimentato dalla mancanza di sonno e dal disagio”, spiegano. I sei brani sono ordinati nella tracklist nell’ordine in cui sono stati scritti, dalla mattina fino alla mattina successiva. Il testo di Satellites lavora sulla tensione tra isolamento e connessione, trasformando l’ansia in qualcosa di catartico. Il video è diretto da Lotus Blossom.
Lo sapevi?
Frost Children hanno prodotto l’album Detour di Kim Petras nel 2025. In parallelo alla loro carriera da artisti, lavorano come produttori per altri: una doppia identità che non si sforza di essere coerente, e che è esattamente la loro forza.
Tame Impala
Tame Impala | Hummer (cover degli Smashing Pumpkins) | Sumerian Records / Virgin Music Group | 23 giugno 2026 | Neo-psychedelia
Hummer è la cover con cui Tame Impala apre Sending Hearts To All My Dearies, la raccolta tributo agli Smashing Pumpkins co-firmata e titolata da Billy Corgan in persona. L’originale è del 1993, terza traccia di Siamese Dream: un brano di quasi sei minuti costruito su strati di chitarra distorta e dinamiche che alternano il silenzio all’esplosione. Kevin Parker porta il brano nel suo territorio, sostituendo la densità grunge con le sue trame psichedeliche dilatate e una palette di synth che richiama Currents e The Slow Rush. La versione dura 6 minuti e 1 secondo. “Siamese Dream è stata la colonna sonora dei miei anni di liceo, e Hummer è il brano che mi riporta lì nel modo più potente”, ha dichiarato Parker.
Lo sapevi?
Corgan ha definito Siamese Dream il suo “dito medio al mondo indie”. La raccolta Sending Hearts To All My Dearies include 15 cover da artisti come Yonaka, The Midnight, Carpenter Brut, Barns Courtney e Alice Glass, ognuno dei quali ha scelto il brano della band che più lo rappresenta.
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