I Miei Dischi (Nuovi) alla Radio – estate 2026 seconda parte
Reading Time: 10 minutesSeconda parte delle uscite estive 2026: i Rolling Stones con Robert Smith dei Cure, Charli xcx vira sul rock, Wet Leg rimixata da horsegiirL, Boy Harsher anticipa il nuovo album. Più Saul Williams, Grandmas House, Lola Wild, A Place To Bury Strangers e Lamb.
Grandmas House
Grandmas House | The Table | Brace Yourself Records | 25 giugno 2026 | Post-punk / Rock alternativo
The Table è il terzo singolo estratto da Baby You’re A Winner, debut album del quartetto di Bristol Grandmas House, in uscita il 21 agosto 2026. Il brano è stato il primo scritto per il disco: parla di una relazione che si sgretola e, in parallelo, delle esperienze che la band, composta da quattro donne, ha vissuto nell’industria musicale. La frontwoman Yasmin Berndt porta la voce rauca e tagliente che caratterizza il suono del gruppo, sorretto da Poppy Dodgson alla batteria, Zoë Zinsmeister al basso e Polly Jessett alla chitarra. Il brano era già un punto fermo del live set da anni prima di arrivare in studio, e quel peso accumulato si sente: chitarre circolari, ritmica insistente, armonie vocali a più strati. A produrre è Ali Chant, già al lavoro con PJ Harvey, Perfume Genius e Yard Act.
Lo sapevi?
Ali Chant è il produttore di tre artisti presenti in questo stesso articolo: Grandmas House, PJ Harvey e Yard Act. Tutti e tre hanno registrato con lui in Inghilterra nell’arco dello stesso anno.
Saul Williams
Saul Williams (feat. Moor Mother & Gonjasufi) | Conspiracy | Big Dada | 17 giugno 2026 | Spoken word / Hip-hop sperimentale
Conspiracy è il lead single di Leap Life, settimo album di Saul Williams e primo lavoro solista in sette anni, in uscita il 28 agosto 2026 su Big Dada, l’etichetta dove il poeta e musicista afroamericano aveva esordito alla fine degli anni Novanta. Il brano include le voci di Moor Mother e Gonjasufi, due collaboratori che amplificano il senso di cerimonia che attraversa il progetto: Williams descrive Leap Life come un tentativo di entrare in contatto con i morti, un album modellato dal lutto collettivo per le devastazioni in corso in Palestina, Sudan, Haiti, Congo e Yemen. “Abbiamo bisogno di quegli spiriti. Ci sono persone che combattono con noi che forse non vediamo” (“We’re going to need those spirits. There are people standing and fighting with us that we may not see”), dice Williams. L’album è prodotto con Carlos Niño e include contributi di Robert Del Naja (Massive Attack), Kamasi Washington e Georgia Anne Muldrow.
Lo sapevi?
Saul Williams ha recitato nel film Sinners (2025, regia di Ryan Coogler) nel ruolo di un predicatore. Il film ha ricevuto 16 nomination agli Oscar e ha portato a Williams la sua prima nomination ai Grammy per un lavoro in collaborazione con Carlos Niño.
Spacemoth
Spacemoth | Flower Memory | Greenway Records | 26 giugno 2026 | Psych-pop / Krautrock
Flower Memory è la traccia 8 di Inward Eye, nuovo album di Spacemoth, il progetto della produttrice e ingegnera del suono Maryam Qudus di Oakland, California. La musica è nata in buona parte in tour: Qudus ha scritto la maggior parte dell’album nel retro del furgone durante i mesi passati in supporto a Tortoise, Spellling e Speedy Ortiz, con un piccolo sintetizzatore portatile acceso mentre il paesaggio scorreva fuori dal finestrino. “Flower Memory” riflette il bagliore nostalgico delle ore di filmati di famiglia che scorrevano sul televisore di casa mentre registrava: video familiari che la riportavano a una versione più giovane di sé stessa. L’album intreccia ritmi pulsanti in loop, texture krautrock e una sensibilità pop aperta e ciclica che non si stabilizza mai del tutto.
Lo sapevi?
Qudus ha prodotto News of the Universe (2024) dei La Luz, band con cui ha poi fatto tour come membro. Ha lavorato anche con Toro y Moi, SPELLLING e Frankie and the Witch Fingers.
Changeline
Changeline | The.Elevator | Confiture x Monomaniac | 23 giugno 2026 | Hyperpop / Alternative
The.Elevator è l’ultima uscita di Changeline, artista parigino che scrive, produce e mescola tutto in autonomia. Il punto nel titolo è una firma stilistica: ogni brano della sua discografia usa questo formato tipografico come segno di identità. Il suono occupa il confine tra hyperpop, dark pop e bedroom electronics, con un’urgenza diretta e una certa volontà di cortocircuitare i generi senza dichiararlo. Changeline ha costruito una fanbase solida sulla scena francese e internazionale attraverso singoli ad alta rotazione e collaborazioni con altri artisti del network indie-elettronico parigino. The.Elevator è il singolo più recente di un 2026 già denso di uscite, con nothing.can.be.done e FOETUS (feat. BVDLVD) già alle spalle.
Lo sapevi?
Il Bandcamp di Changeline porta la descrizione: “Friendly neighborhood goblin”. Lo stesso registro autoironico attraversa testi e visual: un’estetica del perturbante quotidiano che rifiuta qualsiasi posa da artista.
A Place To Bury Strangers
A Place To Bury Strangers | Lost | Dedstrange | 2026 | Noise-rock / Shoegaze
Lost è una delle tracce di Rare And Deadly, la raccolta di rarità, demo, B-side ed esperimenti mai pubblicati che A Place To Bury Strangers ha rilasciato ad aprile 2026 su Dedstrange, distribuita anche come singolo autonomo. Il progetto apre un decennio di materiale tenuto nei cassetti da Oliver Ackermann e soci, e il risultato è la band al suo più immediato: nessuna rifinitura, nessun filtro, il muro di rumore costruito chitarra per chitarra nella sua forma più grezza. Ackermann descrive il processo come “catturare un momento prima che svanisca”, e l’intera raccolta funziona esattamente così: aural snapshot di un’identità in divenire, dove l’incidente e la rivelazione convivono senza risolversi. La band di New York è considerata uno dei gruppi noise-rock più influenti degli ultimi vent’anni.
Lo sapevi?
Rare And Deadly ha tracklist diverse per vinile, CD, cassetta e versione digitale: nessuna edizione contiene tutti i brani, spingendo i fan a collezionare formati diversi per avere l’opera completa.
Zara Moon
Zara Moon | Baby Boy | n.d. | 26 giugno 2026 | Rock alternativo
Baby Boy è il terzo singolo di Zara Moon, cantautrice, produttrice e performance artist originaria delle montagne dell’East Tennessee, basata a Los Angeles dal 2017. Il brano è uscito il 22 giugno 2026 direttamente su YouTube. La sua storia personale è al centro del progetto: cresciuta in un trailer park in Appalachia, ha finanziato il suo BFA in film e performance art all’Università del Tennessee lavorando come spogliarellista e sex worker, e ha affinato il suo suono con l’alt-folk trio The Biscuitheads prima di trasferirsi a Los Angeles. Le sue canzoni esplorano vignette di vita rurale appalachiana, con momenti di dolore e riverenza che attraversano folk, rock, goth, industrial, metal e hip hop, con influenze che spaziano da Steve Earle e Richie Havens fino a Nine Inch Nails e EYEHATEGOD. Baby Boy anticipa il debut LP Appalachian Scumbag, in uscita nell’agosto 2026.
Lo sapevi?
Zara Moon descrive il suo suono come “un’assemblea strana di folk, rock, goth, industrial, metal e hip hop”, poi aggiunge: “È senza pretese, appassionato e immediato, ti prende a schiaffi in faccia con una delle voci più uniche attualmente al lavoro nella musica” (“It’s unpretentious, passionate, and immediate, slapping you in the face with one of the most unique voices currently working in music”). La bio sul sito ufficiale è scritta da lei in prima persona.
Wet Leg
Wet Leg | CPR (horsegiirL remix) | Domino | 25 giugno 2026 | Indie pop / Dance
CPR (horsegiirL remix) è l’anticipo di moisturizer (deluxe), l’edizione espansa del secondo album dei Wet Leg, in uscita il 10 luglio 2026 su Domino. horsegiirL è il nome d’arte di Stella Stallion, produttrice tedesca, che riscrive il brano originale in chiave elettronica pulsante, aggiunge un nuovo verso di sua voce e trasforma il tutto in qualcosa che AudioFuzz ha descritto come una “perfetta collisione tra assurdismo internet age e catarsi da dancefloor”. Il remix è nato dall’incontro tra le due artiste al Coachella 2026, dove Stallion ha raggiunto a sorpresa i Wet Leg sul palco per eseguire la canzone insieme. moisturizer (deluxe) include anche il remix di catch these fists firmato dai FDC DJs, ovvero Carlos O’Connell e Tom Coll dei Fontaines D.C.
Lo sapevi?
I Wet Leg sono stati il primo atto musicale del debutto di SNL UK nella stagione 2026, con Tina Fey come conduttrice. In precedenza avevano suonato a Coachella in due fine settimana consecutivi, un traguardo riservato a pochi artisti.
Mura Masa
Mura Masa & Ledbyher | Needja | n.d. | 26 giugno 2026 | Electropop / UK pop
Needja è il nuovo singolo di Mura Masa, al secolo Alex Crossan, produttore cresciuto a Guernsey e trasferitosi a Londra da adolescente, in collaborazione con Ledbyher. Il video è diretto da Will and Ed and Daniel, trio creativo che ha lavorato con la band su altri progetti. Mura Masa ha costruito la sua carriera su collaborazioni trasversali, dal debut omonimo del 2017 con Charli XCX, Damon Albarn e A$AP Rocky fino al progetto più recente. Needja arriva in un anno che per Crossan ha incluso anche un remix di Sick Of Love e il singolo Tiroteo: un 2026 prolfico, frammentato in release singole senza ancora un album annunciato.
Lo sapevi?
Mura Masa ha iniziato postando le prime produzioni online ancora a Guernsey, un’isola di 65.000 abitanti nel Canale della Manica, prima di raggiungere Londra e il circuito dei grime producer con cui ha collaborato, incluso Stormzy.
Lola Wild
Lola Wild | On and On | n.d. | 26 giugno 2026 | Dream-pop / Alternative indie
On and On è il primo nuovo singolo del 2026 di Lola Wild, cantautrice di East London che costruisce un dream-pop cinematico dalla venatura noir, con accordi che guardano al jazz e una vocalità che porta insieme Roy Orbison, David Bowie e la prima PJ Harvey. Il brano apre un nuovo capitolo che porta verso il debut album previsto per il 2027. La sua carriera, cominciata con il singolo Rendezvous nel 2023, si è sviluppata attraverso sold-out al Waiting Room, al Crazy Coqs e al SJQ di Londra, e con il supporto di BBC Radio 6 Music, Radio X e BBC Introducing. On and On esce dopo l’EP Lost Signal del 2025, considerato da Under the Radar “un lavoro che combina fantasia cinematica ed emozione radicata con la stessa efficacia dei grandi film”.
Lo sapevi?
Prima di diventare cantautrice, Lola Wild era una ballerina di burlesque professionista. Quell’esperienza performativa, dove tutto deve comunicare senza parole, ha modellato il suo approccio alla costruzione delle canzoni e al loro impatto visivo.
Boy Harsher
Boy Harsher | Jeans | Nude Club Records | 26 giugno 2026 | Darkwave / Synth-pop
Jeans anticipa Get Mean, il nuovo album di Boy Harsher, il duo composto da Jae Matthews e Augustus Muller. Il brano nasce da due esperienze parallele e distanti: Matthews in una piccola città, che cercava di capire la propria vita lontana dalla pressione di essere “qualcuno”; Muller a New York, a inseguire le sue ambizioni. “In modo un po’ beffardo, Jeans parla di questa ricerca attraverso la mercificazione di un sogno” (“In this cheeky way, Jeans speaks on that quest through our commodification of a dream”), spiega Matthews. Il video, diretto dallo stesso Muller, mostra ballerini in lattice nero che eseguono una coreografia da linea di ballo mentre introducono un nuovo arrivato goffo, alternato a riprese dei due che eseguono il brano proiettate su vecchi televisori.
Lo sapevi?
Boy Harsher ha recentemente remixato i Pet Shop Boys, segnale del loro crescente riconoscimento tra le figure di spicco dell’elettronica europea. In passato avevano aperto per The Soft Moon, con cui condividono l’estetica del lato oscuro della dance music.
Malt Liquor
Malt Liquor | The Mess | MFF Records | 26 giugno 2026 | Alt-rock / Synth-rock
The Mess è un brano tratto da It’s All Been a Mess, il nuovo EP dei Malt Liquor, band di Nizza che costruisce alt-rock con synth su un equilibrio tra urgenza punk e costruzione melodica aperta. Il progetto è influenzato da Pink Floyd, Twenty One Pilots e The Neighbourhood, con un impasto sonoro che la scena francese fatica a incasellare facilmente: chitarre organiche, synth pianistici, testi in inglese che parlano di deriva e ricerca di senso. Dopo l’EP Naikan del 2024, prodotto in isolamento in Ardèche dopo dieci ore al giorno di lavoro collettivo in studio, It’s All Been a Mess rappresenta un ulteriore passo verso un suono più diretto e pop pur mantenendo la sincerità malinconica che definisce il gruppo.
Lo sapevi?
La band ha scelto di registrare Naikan ritirandosi per un periodo in studio in Ardèche, lavorando con un’intensità quasi monacale. Quel ritiro ha dato al disco la sua coerenza di suono e di tono, elemento che ritorna anche nel nuovo EP.
Charli xcx
Charli xcx | Wink Wink | Atlantic Records | 25 giugno 2026 | Pop-rock / Synth-pop
Wink Wink è il terzo singolo estratto da Music, Fashion, Film, settimo album di Charli xcx, in uscita il 24 luglio 2026. Il brano segue SS26 e Rock Music e completa la traiettoria tracciata dai due precedenti: dal dance-oriented hyperpop di Brat verso qualcosa di più orientato alla chitarra, con un riff metallico, una linea di synth acuta e un ritmo mid-tempo che fa da ponte tra i due mondi. Il testo apre con un verso parlato in cui Charli elenca comportamenti aggressivi in modo ironico, poi nel ritornello giura di essere diventata una persona diversa: “non sono più una ragazza cattiva, prometto” (“I’m not a bad girl anymore, I promise”), seguito dal saputo “wink, wink”. Co-scritto e prodotto da Charli xcx, A.G. Cook e Finn Keane, con video di Aidan Zamiri.
Lo sapevi?
Music, Fashion, Film include una sola collaborazione il cui autore Charli xcx ha deliberatamente tenuto segreto. In un’intervista su Quotidien (France 2) ha detto: “Potresti avere mille possibilità e non indovineresti comunque chi è” (“You could have 1,000 chances and you still wouldn’t guess”).
The Rolling Stones
The Rolling Stones | Divine Intervention | Polydor / Universal Music | 25 giugno 2026 | Rock
Divine Intervention è il brano che accompagna il singolo Jealous Lover nella doppia uscita del 25 giugno 2026 che anticipa Foreign Tongues, il venticinquesimo album in studio dei The Rolling Stones, in uscita il 10 luglio 2026. Traccia 5 dell’album, è uno dei due brani del disco che include Robert Smith dei The Cure alla chitarra elettrica: la collaborazione è nata per caso ai Metropolis Studios di Chiswick, dove Smith si trovava per altre sessioni quando Mick Jagger è arrivato. “C’era questo tizio con la schiena rivolta, con un lungo abito addosso, e quando si è girato era coperto di rossetto. Dissi: ‘Sei Robert Smith dei The Cure!'” (“I turned up one day and there’s this bloke standing there with his back to me with this long gown on, and when he turned around he was covered in lipstick. And I said: ‘You are Robert Smith of The Cure'”), racconta Jagger. Al piano e all’organo c’è Steve Winwood; la sezione fiati include il sassofonista James King e il trombettista Ron Blake.
Lo sapevi?
Foreign Tongues include una cover di You Know I’m No Good di Amy Winehouse e un’apparizione speciale di Charlie Watts, il batterista storico della band scomparso nel 2021, registrata poco prima della sua morte. Il disco è prodotto da Andrew Watt, già al lavoro con la band su Hackney Diamonds (2023).
Lamb
Lamb | perfect company | n.d. | 27 giugno 2026 | Electronic lyrical / Experimental pop
perfect company è il singolo più recente di Lamb, artista di Venice Beach, Los Angeles, 21 anni, il cui suono autodefinito “electronic lyrical” mescola Jersey club, experimental pop e house a una vocalità lirica precisa che non appartiene a nessun genere stabilito. Il brano è uscito nelle prime ore del 27 giugno 2026 e segue una discografia già densa di singoli che hanno costruito, uno dopo l’altro, la sua reputazione: overkill (il brano virale del febbraio 2026, un incrocio tra Jersey club e indie pop che ha girato ovunque in rete), fort, tarmac, thumbs e l’EP c r e a t u r e s. Con quella traiettoria alle spalle, perfect company arriva nel momento in cui il suo profilo ha già raccolto co-sign da Drake, SZA e Diplo, e il suo calendario live include date a Toronto (2 luglio) e al Lower Third di Londra (26 agosto). Il titolo, scritto tutto in minuscolo come gli altri suoi brani, porta avanti l’estetica di un progetto che non usa maiuscole: una scelta tipografica che è anche una postura.
Lo sapevi?
Il nome Lamb viene dal soprannome che la madre brasiliana le ha dato da bambina: “lambinia”. L’episodio che lo ha fissato per sempre risale a quando aveva cinque anni, in un negozio di materassi, dove vide degli agnellini di peluche esposti sui letti e fece i capricci per averne uno. Alla cassa, un addetto lo infilò di nascosto nella busta. Quella piccola statuina è ancora con lei ed è la sua immagine profilo.
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