Radio Atlantide La Storia segreta raccontata da Massimo Siddi

Solo chi può sentirla trova la rotta. Da Città Di Frontiera a MakeMu, la storia segreta di Radio Atlantide raccontata da Massimo Siddi

Sì lo so che quella è la copertina di ‘Atom Hearth Mother‘ dei Pink Floyd! Cosa ha a  che fare con la storia della nascita di Radio Atlantide te lo dico dopo, ora abbi pazienza un attimo perché non è semplice ricostruire i fatti così come effettivamente si svolsero, dopo tutto stiamo parlando di cose accadute in un tempo molto lontano e in un’altra galassia…

Dove eri rimasto? Ah sì, Silvia scopre il mio inganno ma mi commissiona uno script per la TV di Città di Frontiera e dopo averlo letto, praticamente mi manda a c… i siamo capiti, no?



Lo script però, da un costo di produzione di svariati miliardi di lire – ricorda che siamo tra il 93 e il 94, ancora non avevamo il “neuro” – non è buttato via, anzi costituisce un notevole passo in avanti rispetto alla versione radiofonica di Play Studio e  verso la creazione di Radio Atlantide perché, oltre ad aver messo insieme tutta una serie di concetti fino ad allora slegati, mi fa conoscere anche la tecnica della post-produzione, o meglio me la fa riscoprire visto che era ciò che avevo già fatto, molti anni prima a metà degli anni ’70, al Liceo Artistico con un progetto plastico – oggi non ho la minima idea di come si possa chiamare ma allora noi giovani freakettoni, così lo chiamavamo –  basato sulle musiche di ‘Autobahn‘ dei Kraftwerk. Ma anche in questo caso mi fermo qui, perché saresti di fronte ad una nuova deviazione del racconto e non è il caso di aprire l’ennesimo spin-off. A far casino basto io. 

 

 

 

Jamiroquai – Space Cowboy

 

Jamiroquai mi serve, un po’ come nell’episodio precedente, per darti un riferimento temporale abbastanza preciso e dico abbastanza, perché sono il primo a non ricordarlo con esattezza. Siamo quindi più o meno, nel 1994 e lì mi trovo a rimbalzare tra Radio LatteMiele e Radio Malibù che poi diventerà Tam Tam Network e la sede bolognese di Clip Digital Studio, una delle migliaia di attività del grande amico Paolo Monesi. Sono anche però in giro per l’Italia con uno spettacolo dal vivo di canzoni e intrattenimento… ma no, non sono un musicista.

Succede allora che, Paolo mi chiama per dirmi di preparare un progetto radiofonico – sì cioè una vera e propria radio – ma per il satellite – oggi non so come si potrebbe chiamare ma certo che se non era ibrida questa! – Dico: “Ma non c’è problema, ce l’ho!”  Apro perciò il cassetto, una cancellatura qui, una variazione qua, via il chromakey … no Jimi, mi spiace non riesco proprio ad infilarti qui, sarà per una prossima volta. Et voilà, ecco pronta Città di Frontiera per il satellite ma tornata ad essere radio. “Benvenuti viaggiatori del banale, anche voi qui? Anche voi avete deciso per la dimensione criptata?…

Ora capirai bene che essendo a 36.000 chilometri dalla Terra, in orbita geostazionaria, un peletto me la tiravo sentendomi come Captain Kirk a cavallo della USS Enterprise pronto a sconvolgere la pace dell’FM terrestre così faticosamente conquistata. Stavo anche lucidando i miei phaser da battaglia mentre aggiornavo il diario di bordo, quando dal sub-spazio mi arriva un messaggio da Monesi che mi fa: “We Massimo, hai presente quel progetto per radio su satellite? – eh certo che lo so, eheheheheheh- Ecco non se ne fa niente, hanno deciso di fare una TV, Ciao!” Mo soccia che due maroni! 

 

Yello – Bostich

Ok, dai adesso fai conto che, non ricordo per quali motivi, incontro un mio carissimo e vecchio amico che qui chiamerò Mattia l’ambidestro – è chiaramente un nome di fantasia ma lui è tifoso del Bologna FC e da una settimana stiamo discutendo sul derby con Cagliari, la mia squadra del cuore. Eh ma se ci davano il rigore? E vabbè e se entrava quel missile di Ionita? sì però Barella era da espulsione… mavalà che JP10 ti ha graziato! Vabbè, 1-1 e palla a l centro – non avendo ancora digerito il messaggio di Paolo ed essendo Mattia bello introdotto nell’ambiente, la propongo a lui che la trova ma ti dico, piuttosto bella.



Dopo 24 ore di duro lavoro, taglia qui, incolla là, cuci su, leva giù ecco pronti 15 minuti del nuovo demo di “Città di Frontiera” pronto a riconquistare l’FM.

Mattia: “Ca**o bello! Ma ti droghi a pensare queste robe qui?

Io. “Macché sono bravino e buonino io, mica le faccio certe brutte cose!

Mattia: “E a chi lo mandiamo?

Io: “Mah, secondo me a quella radio lì, quella grossa grossa di Roma. A Milano mica le capiscono ‘ste robe qui e poi c’è sempre la nebbia

Mattia: “Ah, quella col cavallo? Mmmmmh, sì ci penso io!

Fu così che una mattina del 1994 – oh, più o meno eh – io e Mattia l’ambidestro ci trovammo alla Stazione di Bologna per un treno che ci avrebbe portato a Roma.

 

Antonello Venditti – Sotto il Segno dei Pesci
Ecco, la storia è ancora lunga e anche stavolta molto bella, anche perché Mattia è uno divertente ma questo articolo poi diventa troppo lungo. Perciò cosa accadde a Roma, cos’è MakeMu  e perché c’è la Mucca dei Pink Floyd, te lo dico la prossima volta, sappi solo che i Pink Floyd non c’entrano niente. Ecco, ciao!

… to be continued [cit.]

Massimo Siddi

Una vita dedicata alla radio e al mondo dell'intrattenimento e spettacolo. Esordisce giovanissimo nel 1977 in una piccola radio del bolognese (Radio Centrale International) per poi entrare a far parte di molte importanti radio locali bolognesi e non come Radio PlayStudio, Ciao Radio, Punto Radio Bologna, LatteMiele l'Italiana, Radio Malibù, MondoRadio Network, Radio Bologna Uno, Radio Città Fujiko 103.1. È stato uno dei DJ del mitico Q.BO' di Bologna, primo locale multimediale in Italia che ha preceduto e influenzato la scena "clubbing" degli anni '90. Da sempre alternativo al modo "classico" di proporsi in radio, affronta le sue trasmissioni sempre e solo in modo espressivo. Chi lo ascolta in radio, sa che se un disco è nuovo, prima lo suona lui.Fondatore di Radio Atlantide, autore e conduttore de LNWSI La New Wave Sono Io! in onda su Radio Atlantide e in FM su Radio Città Fujiko 103.1 di Bologna. Co-Founder di CONNECT(ED) PEOPLE Un Progetto per Mettere in Comunicazione le Persone.

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Una vita dedicata alla radio e al mondo dell'intrattenimento e spettacolo.
Esordisce giovanissimo nel 1977 in una piccola radio del bolognese (Radio Centrale International) per poi entrare a far parte di molte importanti radio locali bolognesi e non come Radio PlayStudio, Ciao Radio, Punto Radio Bologna, LatteMiele l'Italiana, Radio Malibù, MondoRadio Network, Radio Bologna Uno, Radio Città Fujiko 103.1.
È stato uno dei DJ del mitico Q.BO' di Bologna, primo locale multimediale in Italia che ha preceduto e influenzato la scena "clubbing" degli anni '90.
Da sempre alternativo al modo "classico" di proporsi in radio, affronta le sue trasmissioni sempre e solo in modo espressivo.
Chi lo ascolta in radio, sa che se un disco è nuovo, prima lo suona lui.

Fondatore di Radio Atlantide, autore e conduttore de LNWSI La New Wave Sono Io! in onda su Radio Atlantide e in FM su Radio Città Fujiko 103.1 di Bologna. Co-Founder di CONNECT(ED) PEOPLE Un Progetto per Mettere in Comunicazione le Persone.