Perché Radio ATLANTIDE non è la Numero Uno?

Ma neppure la Numero Due

Nel mondo delle radio, soprattutto in quelle tradizionali dell’FM che ancora in Italia hanno in mano il pallino del gioco – anche se il loro “potere” è ormai arrivato al capolinea –  è quasi regola definirsi il “Numero Uno“, i più ascoltati, insomma un primato da sbandierare con enfasi ovunque  – che tanto son tutti uguali – e ciò a prescindere che questo, in termini generali, lo sia davvero.
La Radio, in pratica, ritiene che autodefinirsi la “Numero Uno” sia la miglior forma di comunicazione da fare rispetto al proprio pubblico. È una abitudine o credenza, ormai consolidata nel tempo, quasi impossibile porre in discussione idee diverse.

Youtube la pensa come noi

Intanto Radio Atlantide, o meglio Atlantide internet radio station, ha mandato le sue disdette dai contratti di licenza con SIAE ed SCF; la cosa non cambierà di una virgola gli equilibri del pianeta ma il fatto di non essere la Numero Uno ma neppure la Due, per Atlantide ha il suo peso.
Sì, perché quando abbiamo scoperto di pensarla come YouTube, ci siamo domandati dove avevamo sbagliato fino a quel momento.

In parole povere cosa dice Youtube, riferendosi alla Direttiva Europea sul Copyright, in relazione sopratutto all’art. 13?
Che andrebbe anche tutto bene ma che ci si deve mettere nei panni delle persone, delle aziende che si trovano di fronte a questo delirio, perché qui salta il banco. Io queste parole le ho trovate assolutamente condivisibili, da qualsiasi posizione le si guardiano.


Questo video contiene molteplici copyright, che vanno dalla registrazione dell’audio ai diritti di pubblicazione. Anche se YouTube ha accordi con molteplici entità per sfruttare in licenza e pagare il video, alcuni titolari di diritto d’autore rimangono sconosciuti. Questa incertezza significa che potremmo essere costretti a bloccare video come questi per evitare di violare l’articolo 13. Moltiplica questo rischio considerando le dimensioni di YouTube, in cui più di 400 ore di video sono caricate ogni minuto, e le potenziali violazioni sono talmente tante che nessuna società potrebbe accollarsi un rischio finanziario così alto.
Le conseguenze dell’articolo 13 si estendono oltre all’aspetto finanziario. I cittadini europei potrebbero essere esclusi da video che, nel solo mese scorso, sono stati visualizzati oltre 90 miliardi di volte. Questi video provengono da ogni parte del mondo, inclusi oltre 35 milioni di canali europei, e includono corsi di lingua e tutorial scientifici oltre a video musicali.

Chi è David Robert Jones?

Se adesso sposti la tua attenzione da Youtube e guardi molto più in giù… ancora, ancora più giù, dove siamo noi, ti accorgerai che Atlantide, ha gli stessi identici problemi di YouTube ma non i suoi soldi. Te ne avevo già parlato qui, giorni fa, dove ti volevo rendere partecipe del mio disagio nel dover pagare anche 4 licenze e oltre, per farti ascoltare un David Robert Jones qualsiasi

Atlantide non è la Numero Uno e mai lo sarà

Te l’ho detto, non saremo mai la Numero Uno perché se guardi alla “radio tradizionale“, quella che sta filosoficamente in FM perché le eccezioni esistono, eh – non ci troverai mai.

Oggi come oggi, il paradigma de “il medium è il messaggio” sì è completamente capovolto o ha semplicemente assunto un altro significato. Per dirla con le parole di una caro amico, La Radio si deve destrutturare nei “contenuti dei suoi componenti“, così come anche “altri” stanno già facendo. Nel processo di ibridazione avvenuto poi in questi anni, meno hai personalità, meno esprimi una tua identità e più sarai “rumore di fondo“, confuso come in uno scaffale di un ipermercato costretto ad urlare “anch’io – anch’io, ci sono anch’io“. Solo che, più urli e meno ti sento.

Poi magari si domandano perché un milione di ascoltatori della vecchia radio, non ci sono più. Anzi no, non se lo domandano, non conviene

Il modo di rapportarci anche alle cose più semplici della nostra vita, con l’arrivo del digitale è cambiato. Basterebbe anche solo chiederti se le operazioni bancarie le fai ancora allo sportello o direttamente sulla rete con l’home banking, oppure se non sei anche tu tra quelli che oggi, la “Televisione” se la scelgono grazie all’on-demand. Che se ci pensi, era come quando andavamo a scegliere i VHS prima e i DVD poi, al videonoleggio. Poi però i videonoleggi son spariti ma la tua voglia di un bel film, no.

La Radio purtroppo sembra aver saltato questi appuntamenti, non ho idea del perché, ed oggi si trova a vivere come se fosse ancora negli anni ‘90

Certo per come vanno le cose, non è una vita facile fare Atlantide internet radio station, è la “solitudine dei non Numeri Uno“.

Massimo Siddi

Massimo Siddi

Una vita dedicata alla radio e al mondo dell'intrattenimento e spettacolo. Esordisce giovanissimo nel 1977 in una piccola radio del bolognese (Radio Centrale International) per poi entrare a far parte di molte importanti radio locali bolognesi e non come Radio PlayStudio, Ciao Radio, Punto Radio Bologna, LatteMiele l'Italiana, Radio Malibù, MondoRadio Network, Radio Bologna Uno, Radio Città Fujiko 103.1. È stato uno dei DJ del mitico Q.BO' di Bologna, primo locale multimediale in Italia che ha preceduto e influenzato la scena "clubbing" degli anni '90. Da sempre alternativo al modo "classico" di proporsi in radio, affronta le sue trasmissioni sempre e solo in modo espressivo. Chi lo ascolta in radio, sa che se un disco è nuovo, prima lo suona lui. Fondatore di Radio Atlantide, autore e conduttore de LNWSI La New Wave Sono Io! in onda su Radio Atlantide e in FM su Radio Città Fujiko 103.1 di Bologna. Co-Founder di CONNECT(ED) PEOPLE Un Progetto per Mettere in Comunicazione le Persone.

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