Mese: agosto 2017

STEVEN WILSON IL GENIO, UNKLE GLI ALCHIMISTI, GHOSTPOET LA RIVELAZIONE. (PT2)

Unkle gli alchimisti

In realtà io mica ho ancora capito come accidenti declinare il nome di Unkle, se al singolare o come gruppo plurale. È un po’ lo stesso dilemma che ho per LCD Soundsystem sapendo che stai parlando del solo James Murphy. Boh, sarà una moda ancora in voga, per me Unkle è sempre stato “Lo Zio“, sia pur con la K e sapendo comunque che di James Lavelle, stiamo parlando. Il fondatore della Mò Wax Records.

Ad ogni modo, (gli) Unkle sono una delle 3 novità discografiche di questi giorni, inaugurate con ‘Steven Wilson il Genio‘, visto che ci hanno regalato la versione completa del loro ultimo ‘The Road Pt.1‘ e finalmente dopo tanto penare! Sì perché The Road Pt.1‘ arriva a ben 7 anni di distanza dall’ultimo ‘Where Did the Night Fall’, album che nella versione del 2011 vedeva, tra le altre, la stupenda ‘Money And Run‘ con Nick Cave, ed è proprio da qui che a mio parere, possiamo trovare il filo rosso che si lega alla nuova produzione di  Unkle.

 

 

Steven Wilson - To The Bone

Steven Wilson il genio, Unkle gli alchimisti, Ghostpoet la rivelazione. (PT1)

Steven Wilson il Genio

In questi giorni sono usciti 3 album, ognuno a modo suo, un piccolo capolavoro e ancora manca ‘american dream‘ che segna il ritorno di LCD Soundsystem dopo 7 anni di silenzio discografico. Se poi ci aggiungiamo ma anche un po’ a caso, i dischi di Algiers, Kendrick Lamar, Arcade Fire, Gorillaz … si può proprio dire che il 2017 è un anno che ricorderemo davvero per la qualità delle proposte  e quando ancora non è finito.

Ma chi sono gli ultimi 3 in ordine di tempo ad aver acceso il nostro interesse?
Il genio Steven Wilson col suo ‘To the Bone‘, gli alchimisti Unkle che finalmente completano ‘The Road, Pt. 1‘ e la rivelazione “dark-rapGhostpoet con ‘Dark Days + Canapés‘.

 

Steven Wilson è uno di quegli artisti non molto conosciuto al grande pubblico ma che gode di una considerazione quasi sconfinata tra gli addetti ai lavori che a lui si rivolgono quando vogliono ridare forza ai loro lavori, pare infatti sia un creatore di suoni in studio fenomenale.

LCD Soundsystem, l’attesa è (quasi) finita

È ormai certo, da qui al 1° settembre sarà un continuo martellamento sulle gesta del nostro miglior spacciatore di soluzioni punk per la dance. Con l’inizio del nuovo mese e l’uscita di ‘american dream‘ nulla sarà più come prima, tutto tornerà ad essere bellissimo con l’azzurrissimo cielo di LCD Soundsystem (via un po’ di sane iperboli non guastano mai, sparse un po’ qua, un po’ là) .

James Murphy ci vuole bene e noi ne vogliamo a lui, così per renderci meno dura l’attesa ecco un nuovo regalo dopo ‘american dream‘ e ‘call the police‘, un nuovo estratto intitolato ‘tonite‘ che è di una bellezza difficile da spiegare.

Un altro brano capace sin dalle prime note, di trasportarti dentro un vortice spazio temporale da cui non voler uscire mai. Dei Talking Heads elettronici, Gang Of Four, Blancmange ed anche The Cure in versione ‘Kiss Me Kiss Me Kiss Me‘, sono i primi flash che mi sono passati davanti agli occhi e poi tanto, tantissimo David Bowie in cui Murphy si è immerso grazie alle sue ultime collaborazioni per ‘The Next Day‘ e ‘Blackstar‘ e da cui riemerge totalmente rigenerato.

Estate ma le novità non si fermano

Sarà anche estate, sarà anche Ferragosto ma è pur sempre venerdì e come ogni sacrosanto venerdì, ecco arrivare la #HitBOX con dentro tutte le novità da portarsi  in spiaggia o dovunque vogliate.
Si era cominciato col nuovo estratto da The National ma poi a ruota, ne sono arrivati molti altri. Ecco una lista sonora come se fosse la #HitBOX de LNWSI La New Wave Sono Io!

 

The Horrors

The National, nuovo singolo

Ecco una cosa che probabilmente non riuscirò mai a spiegarmi, è perché ci sia un sacco di gente che perde tempo con gruppi come Coldplay, quando per eleganza stilistica o anche solo per coerenza, The National sono di gran lunga molto più interessanti e meno noiosi (nonostante la coerenza). La bestia sta per svegliarsi, l’8…

Tutta colpa di David Bowie

Dunque ci siamo, pochi giorni ancora e quel disagio confessato a David Bowie, avrà la forma di un nuovo intero album: il nuovo album di LCD Soundsystem. Da qualche giorno c’è una copertina, un date release fissato al 1 settembre, tutta la tracklist del nuovo ‘American Dream‘ e una lungo, lunghissimo elenco di date  tra…

La risposta è dentro di te e però è sbagliata! Black Grape – Pop Voodoo

C’è ben poco da girarci intorno, quella che ti è sembrata da parte mia, ‘stupida arroganza’, si è purtroppo rivelata solo ‘cruda verità’. Non voglio arrivare a ripetere l’odiosissima frase “io te lo avevo detto” ma se ora te lo ribadiscono anche i Black Grape, mi spiace ma ti devi rassegnare: “Tutto quello che sai o credevi di sapere, è sbagliato“!

 

 

il 4 agosto è uscito ‘Pop Voodoo‘ ed è tornata quella graffiante, stralunata arte della provocazione che sin dagli anni ’90 ci aveva accompagnato grazie a Shaun Ryder, prima con Happy Mondays poi appunto, con i rinati Black GrapeShaun li ha rimessi insieme dopo vent’anni per l’urgenza di far sentire di nuovo la propria voce, perché il mondo sta di nuovo impazzendo e con ‘Everything You Know is Wrong‘, primo fra le anticipazioni  e primo nella track-list dell’album, chiarisce immediatamente da che parte si schierano i Black Grape.

Solo chi può sentirla trova la rotta. Cesare Ferioli aka Big Mojo

La scelta di escludere quasi interamente la ‘musica italiana‘ dalla programmazione di Radio Atlantide, è stata una decisione difficile e con molti ripensamenti ma che andava presa.
Non c’è dubbio che il motivo principale risieda nella penosa condizione in cui versa la musica di casa nostra ma proprio per questo motivo, era necessario escludere tutti gli elementi di disturbo che potevano confondere il giudizio sui pochi artisti italiani presenti nel palinsesto di Atlantide. Perché ve ne sono ma sono solo i migliori.

 

E tra i pochissimi che abbiamo il piacere di far “suonare” su Atlantide, c’è Cesare Ferioli in arte Big Mojo, artista di grande talento, cresciuto in anni e anni a “battere il tempo sul tamburo“.
Sì perché Big Mojo è tra i pochi musicisti ancora in attività che fanno parte di quella storica scena musicale bolognese, oggi quasi totalmente estinta che riesce ancora a produrre ritmi e suoni che ci fanno ballare.

ATLANTIDE INTERNET RADIO STATION ASCOLTARLA NON SARÀ ABBASTANZA

Atlantide, la mappa per trovare la rotta

Sul web, in auto, col telefono, l’iPad… quanti modi per sentire Atlantide? Ognuno ha il suo.
Per chi preferisce il web, dal PC,qui sotto i Player AIO con tecnologia HTML5 e CSS3 che vi connettono alla musica di Radio Atlantide con la qualità che preferisci. Dai 192Kbs in mp3, passando ai 96Kbs AAC+ per arrivare ai 64Kbps AAC+, consigliati per la connettività mobile con piani a consumo. Ottima qualità audio senza mandare in crisi il proprio piano tariffario.
Clicca su quello che preferisci, si apre un Popup. Se non visulazzi il player, è possibile che il tuo browser li abbia bloccati, ti linko alle istruzioni dei maggiori browser per consentire l’esecuzione del Popup.

 

Atlantide 192Kbps MP3

Atlantide 96Kbps AAC+

Atlantide 64Kbps AAC+

 

 

 

 

Senza via di scampo? The Killers, nuovo singolo

 

Corri, corri! Cerca un rifugio sicuro, quella che è arrivata non è una comune tempesta ma l’inizio dell’Apocalisse !

Pensate abbia esagerato nel cercare la chiave di lettura al titolo del nuovo singolo di The Killers? Sì, forse sì ma è pur  vero che ‘Run for Cover‘, è quella espressione che si usa quando si cerca un riparo ad un pericolo in arrivo o non più imminente ma  a qualcosa di ormai già presente e che già qualche vittima l’ha fatta.
Moby per esempio, già da tempo ci parla attraverso le sue ‘fast songs‘ dell’Apocalisse. Con  ‘The Void Pafic Choir‘, ha già chiaramente individuato in uno dei cavalieri, il nuovo presidente USA Donald Trump così come più in generale, la terribile deriva autoritaria (si fa prima a dire, fascista) che il mondo ha preso, a difesa di un sempre più bestiale neo-liberismo che sta impoverendo il pianeta, ne è suo degno compare. Che lo sta facendo arretrare ad un nuovo medioevo, per poi poterlo tenere sotto scacco affamandolo nello stomaco e nella mente.

 

 

Così come Moby, tantissimi artisti di grande importanza stanno dando voce a questo pericolo nel tentativo di risvegliare le coscienze  di chi li ascolta. Le nostre coscienze.

La #HitBOX di luglio per LNWSI La New Wave Sono Io!

Ogni settimana Alice, ci porta nel paese delle meraviglie, nella #HitBOX, lo scatolone delle novità de LNWSI La New Wave Sono Io! che nel mese di luglio si è rivelato particolarmente ricco.
I veri dominatori del mese sono stati gli Arcade Fire, di cui vi ho diffusamente parlato QUI ma molti altri ci hanno lasciato qualcosa da portarci in viaggio o in vacanza. Uno di questi è Steven Wilson.

Durante i nostri appuntamenti del sabato sera con LNWSI La New Wave Sono Io! ho più volte sottolineato come il talento pop di Steven Wilson, raggiunga momenti altissimi una volta liberatosi dai confini del suo progetto ‘Porcupine Tree‘, il quale per altro, resta sempre in pista.
L’album completo, ‘To the Bone‘, lo avremo solo il 18 agosto ma intanto nella #HitBOX   de LNWSI! e nella programmazione di Radio Atlantide, sono finite dentro ‘Pariah feat. Ninet Tayeb‘, ‘The Same Asylum As Before‘, ‘Song of I (feat. Sophie Hunger)’ e ‘Permanating‘ di gran lunga la nostra più suonata.

Se è nuovo, prima suona su Atlantide

La stagione de LNWSI La New Vave Sono Io! si è appena conclusa con un ‘Finale di Stagione’ che ha messo insieme un super concentrato del meglio di quello che ho suonato nel corso di 8 lunghi, bellissimi mesi tra FM e rete internet. Ogni sabato, dalle 21.30 alle 23.30 CET in contemporanea su Radio Città Fujiko 103.1 FM Bologna e Radio Atlantide, a cercare tra curiosità, eventi, concerti, festeggiamenti, novità e i gli indimenticabili della #ClassicRoom che chiude le 2 ore di musica e notizie de LNWSI La New Wave Sono Io!
Finale di Stagione che non ha rinunciato alla sua #HitBOX, lo scatolone delle novità che seleziono ogni settimana e da cui poi, Radio Atlantide pesca a piene mani per la sua programmazione giornaliera.

 

Tra le novità più rilevanti, tanto che è servito per l’#Opening della puntata finale, i chiacchieratissimi Arcade Fire che  dopo settimane di anticipazioni, falsi spot pubblicitari, anagrammi e scherzi d’ogni tipo, hanno rilasciato per intero ‘Everything Now’ dal quale sono stati estratti la stessa title-track, ‘Creature Confort’, ‘Sign Of life’ e ‘Electric Blue’. Un album nel complesso di altissimo profilo ma che come detto, ha lasciato l’amaro in bocca a molti fans della prima ora, quelli che già non avevano digerito la svolta di ‘Reflektor’ e che erano rimasti perplessi con il brano anti Trump ‘I Give You Power’ insieme alla leggenda del soul Mavis Staples.
A mio parere, invece, ‘Everything Now’ è gran bell’album che nonostante possa apparire “scanzonato”, leggero, affronta invece tematiche di un certo spessore. Sociali più che politiche, in questo quasi il sequel di ‘I Give You Power’ citato prima ma che non fa parte dell’album.