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Helvegen / Il canto che accompagna

Sentiero che scende tra radici e nebbia in un paesaggio nordico, immagine del condotto Helvegen, il canto funebre dei Wardruna.

By Friedrich Wilhelm Heine - Wägner, Wilhelm (1886). Asgard and the gods. London: Swan Sonnenschein, Le Bas & Lowrey. Page 27., Public Domain,

Helvegen significa la via per Hel: il cammino che nella cosmologia norrena scende verso il regno dei morti, giù, alle radici di Yggdrasil, l’albero del mondo. È la strada di tutti. Il Valhalla accoglie i caduti scelti; la via per Hel la percorre chiunque muoia, e la tradizione voleva che nessuno la percorresse da solo: la comunità restava accanto al morente e lo cantava lungo il cammino, una voce che accompagna attraverso, perché il passaggio facesse meno paura.

Nel 2013 i Wardruna, il progetto norvegese di Einar Selvik che ricostruisce la musica rituale nordica con strumenti antichi e ricostruiti, chiudono l’album Runaljod – Yggdrasil proprio con Helvegen. Il brano si apre con la domanda di chi sta per attraversare: chi canterà per me, quando prenderò la via. E si chiude con strofe tratte dall’Hávamál, il poema della tradizione eddica, tra cui il verso rivolto a Odino e all’occhio che il dio ha ceduto in cambio della conoscenza. Dentro un solo canto stanno il morente, il cammino e il prezzo del sapere.

Aurora e il Coro Fagottkor

Nel 2017 Wardruna e Aurora, con il coro Oslo Fagottkor, eseguono Helvegen all’aperto, sul fianco di una montagna norvegese: l’esecuzione diventa una delle immagini più condivise della rinascita della musica di tradizione nordica. La voce di Aurora entra nel canto funebre come la voce della comunità che accompagna. La musica dei Wardruna attraversa intanto la serie Vikings, di cui Selvik firma le musiche insieme a Trevor Morris: brani dello stesso album risuonano nelle scene della serie, e il pubblico globale incontra così, spesso senza saperlo, la forma ricostruita di un rito millenario.

Il canto che accompagna i morti esiste ovunque: il lamento funebre mediterraneo studiato da Ernesto De Martino, le prefiche, i gospel del passaggio. La versione norrena aggiunge la geografia: la morte è una via, il canto è la mano sulla spalla di chi la imbocca.

Chi parte ascolta. Chi resta canta. La via fa meno paura.


I Condotti che si aprono da Helvegen

Odino — il dio che paga la conoscenza: un occhio alla fonte di Mímir, nove notti appeso all’albero. Il verso dell’Hávamál dentro il canto.

Nave di Oseberg — se il canto accompagna, il vascello trasporta: la sepoltura in nave della tradizione norrena.

Axis Mundi — Yggdrasil è la forma nordica dell’albero del mondo: l’asse lungo cui il canto scende.

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