Reading Time: 7 minutesGli anni successivi al quasi debutto di Città di Frontiera su RIN passarono abbastanza in fretta ma in questo racconto, sono importanti; offrono una visione del futuro assolutamente sconvolgente.
Mattia sta per raccogliere il meritato frutto del suo lavoro portando al successo un gruppo musicale bolognese come non si vedeva da tempo, o forse come in Italia non si era mai visto – allora la definimmo una boy-band perché effettivamente quello era, sbarbi maledetti che al primo disco (l’unico in verità) vendettero più di un milione di copie, mica cotica – mentre da parte mia, si stava per aprire l’ennesimo loop spazio-temporale.
Copia e incolla questo URL nel tuo sito WordPress per farne l'embed
Copia e incolla questo codice nel tuo sito per farne l'embed