ALLA RICERCA DELL’ARCA PERDUTA #1

ALLA RICERCA DELL’ARCA PERDUTA #1
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All’alba degli anni ’80, chi lavorava in radio, ricorderà senz’altro l’abitudine delle case discografiche nel mandare “serie speciali” di dischi promozionali di band per lo più sconosciute. Erano sopratutto le Major Discografiche a fare questi pacchetti in vinile, nel tentativo di rifarsi una sorta di verginità dopo il ciclone Punk e con la nascita di molte etichette indipendenti più vicine ai gusti delle persone che ne insidiavano il mercato. Come Indiana Jones della discografia, tentavano di convincerti che i loro dischi erano tesori custoditi nell’Arca Perduta.

Erano tempi in cui le Radio Private, dopo essere state Libere, qualcosa ancora riuscivano a fare per le fortune dei dischi. Sì, non tanto per il lancio di artisti e cantanti ma proprio per la vendita dei dischi, ovvero per le fortune delle case discografiche.

Novo Combo, il loro primo album omonimo

Molti di quei dischi però quasi nessuno li ricorda anche perché, ma forse è l’unica ragione valida, mancavano di un vero “coraggio” artistico, tanto che neppure mai entrarono nella classifica di vendita. Non in posizioni interessanti, comunque.

Non so quanti di questi dischi riuscirò a farmi tornare alla mente, di una cosa però son sicuro perché ricordo bene quel periodo radiofonico: nessuno di questi dischi lo troverete tra le pagine di una qualche Enciclopedia del Rock ma neppure della New Wave alla quale dicevano di ispirarsi… ma forse non erano loro ad affermarlo, quanto la voglia della Major di riprendersi dalla brutta botta che gli aveva rifilato il Punk.

I Novo Combo, ad esempio che apparvero nel 1981 e già nell’83 erano spariti.

Non ricordo per quale motivo questa band newyorchese venisse spacciata come Rock New Wave; d’accordo, i tempi non erano ancora maturi ma tra una chitarra dal riff orecchiabile e il capello in crescita, si può dire che i Novo Combo erano la risposta ancora più easy all’Hair Metal.
Tre i loro “successi“, tutti più che minori: Up Periscope, City Bound e Tattoo

Massimo Siddi

Massimo Siddi

Una vita dedicata alla radio e al mondo dell'intrattenimento e spettacolo. Esordisce giovanissimo nel 1977 in una piccola radio del bolognese (Radio Centrale International) per poi entrare a far parte di molte importanti radio locali bolognesi e non come Radio PlayStudio, Ciao Radio, Punto Radio Bologna, LatteMiele l'Italiana, Radio Malibù, MondoRadio Network, Radio Bologna Uno, Radio Città Fujiko 103.1. È stato uno dei DJ del mitico Q.BO' di Bologna, primo locale multimediale in Italia che ha preceduto e influenzato la scena "clubbing" degli anni '90. Da sempre alternativo al modo "classico" di proporsi in radio, affronta le sue trasmissioni sempre e solo in modo espressivo. Chi lo ascolta in radio, sa che se un disco è nuovo, prima lo suona lui. Fondatore di Radio Atlantide, autore e conduttore de LNWSI La New Wave Sono Io! in onda su Radio Atlantide e in FM su Radio Città Fujiko 103.1 di Bologna. Co-Founder di CONNECT(ED) PEOPLE Un Progetto per Mettere in Comunicazione le Persone.

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