STEVEN WILSON IL GENIO, UNKLE GLI ALCHIMISTI, GHOSTPOET LA RIVELAZIONE. (PT2)

Unkle gli alchimisti

In realtà io mica ho ancora capito come accidenti declinare il nome di Unkle, se al singolare o come gruppo plurale. È un po’ lo stesso dilemma che ho per LCD Soundsystem sapendo che stai parlando del solo James Murphy. Boh, sarà una moda ancora in voga, per me Unkle è sempre stato “Lo Zio“, sia pur con la K e sapendo comunque che di James Lavelle, stiamo parlando. Il fondatore della Mò Wax Records.

Ad ogni modo, (gli) Unkle sono una delle 3 novità discografiche di questi giorni, inaugurate con ‘Steven Wilson il Genio‘, visto che ci hanno regalato la versione completa del loro ultimo ‘The Road Pt.1‘ e finalmente dopo tanto penare! Sì perché The Road Pt.1‘ arriva a ben 7 anni di distanza dall’ultimo ‘Where Did the Night Fall’, album che nella versione del 2011 vedeva, tra le altre, la stupenda ‘Money And Run‘ con Nick Cave, ed è proprio da qui che a mio parere, possiamo trovare il filo rosso che si lega alla nuova produzione di  Unkle.

 

 

In ‘Money and Run‘ infatti, l’introduzione alla voce del ex ‘The Birthday Party‘ era sostenuta da un loop elettronico che era come un viaggio ad un’epoca arcaica, quando la vita dell’uomo era scandita dai fenomeni della natura e ne condizionava anche l’espressione artistica. Unkle come degli alchimisti, prendono gli elementi base della vita (aria, acqua, terra e fuoco) e li trasformano  in suoni capaci di darci un senso di soddisfazione estrema.
Nella titletrackThe Road‘, quel filo rosso non si spezza, anzi trova nuovi elementi nella voce ancestrale ed evocativa di ESKA, cantante e poli-strumentista inglese ma di origini africane (i genitori arrivano dallo Zimbabwe) con una nomination al Mercury Music Prize del 2015, edizione vinta da Benjamin Clementine. La voce di ESKA fa quasi da contraltare alle immagini di una notte arida e polverosa perché arriva come una fonte d’acqua che sgorga fresca dalle profondità della terra, per donarci la salvezza dalla desolazione del deserto. E queste sensazione si ritrovano un po’ in tutto il disco grazie alle solite tante collaborazioni eccellenti di cui James Lavelle da sempre si circonda, tra cui spicca il featuring con Mark Lanegan in ‘Looking For The Rain

 

 

The Road, Pt. 1‘ Tracklist:

Iter I: Have You Looked at Yourself ?
02. Farewell – Featuring YSÉE, ESKA, Elliott Power, Keaton Henson, Liela Moss, Mïnk, Dhani Harrison & Steven Young
03. Looking For The Rain – Featuring Mark Lanegan & Eska
04.Cowboys or Indians – Featuring Elliott Power, MÏNK & YSÉE

Iter II: How Do You Feel
06. Nowhere To Run/Bandits

Iter III: Keep on Runnin’
08. Stole Enough
09. Featuring Mïnk
10. Arms Length – Featuring Elliott Power, Mïnk & Callum Finn

Iter IV: We Are Stardust
12. Sonata – Featuring Keaton Henson
13. The Road – Featuring ESKA

Iter V: Friend or Foe – Sunrise (Always Comes Around) – Featuring Liela Moss
15. Sick Lullaby – Featuring Keaton Henson

 

 

Una vita dedicata alla radio e al mondo dell'intrattenimento e spettacolo. Esordisce giovanissimo nel 1977 in una piccola radio del bolognese (Radio Centrale International) per poi entrare a far parte di molte importanti radio locali bolognesi e non come Radio PlayStudio, Ciao Radio, Punto Radio Bologna, LatteMiele l'Italiana, Radio Malibù, MondoRadio Network, Radio Bologna Uno, Radio Città Fujiko 103.1. È stato uno dei DJ del mitico Q.BO' di Bologna, primo locale multimediale in Italia che ha preceduto e influenzato la scena "clubbing" degli anni '90. Da sempre alternativo al modo "classico" di proporsi in radio, affronta le sue trasmissioni sempre e solo in modo espressivo. Chi lo ascolta in radio, sa che se un disco è nuovo, prima lo suona lui. Fondatore di Radio Atlantide, autore e conduttore de LNWSI La New Wave Sono Io! in onda su Radio Atlantide e in FM su Radio Città Fujiko 103.1 di Bologna. Redattore per Newslinet.it