Solo chi può sentirla trova la rotta. Cesare Ferioli aka Big Mojo

La scelta di escludere quasi interamente la ‘musica italiana‘ dalla programmazione di Radio Atlantide, è stata una decisione difficile e con molti ripensamenti ma che andava presa.
Non c’è dubbio che il motivo principale risieda nella penosa condizione in cui versa la musica di casa nostra ma proprio per questo motivo, era necessario escludere tutti gli elementi di disturbo che potevano confondere il giudizio sui pochi artisti italiani presenti nel palinsesto di Atlantide. Perché ve ne sono ma sono solo i migliori.

 

E tra i pochissimi che abbiamo il piacere di far “suonare” su Atlantide, c’è Cesare Ferioli in arte Big Mojo, artista di grande talento, cresciuto in anni e anni a “battere il tempo sul tamburo“.
Sì perché Big Mojo è tra i pochi musicisti ancora in attività che fanno parte di quella storica scena musicale bolognese, oggi quasi totalmente estinta che riesce ancora a produrre ritmi e suoni che ci fanno ballare.

Le tracce sonore di Big Mojo cominciano a manifestarsi sin dal 1982 in due punk band della città, gli ‘Uxidi DC’ e gli ‘Urban Fight’ e poi con ‘Tribal Noise‘ (nel gruppo suona Federico Poggipollini che poi diventerà ‘la chitarra’ di Ligabue)  e quindi, verso la fine degli ’80 con la rock’n’roll band ‘The Jack Daniel’s Lovers‘ insieme a Billo e Piero Balleggi (ex tastierista dei fiorentini Neon). Negli anni ’90 poi, con Dirty Hands la sua ritmica si fa rock-blues, pubblica 3 album e si fa conoscere anche negli States.
In tutti questi anni Cesare Ferioli ha sempre conservato quello spirito new wave dei suoi inizi, che oggi riversa ancora dentro la sua musica. Quello spirito a sperimentare soluzioni alternative che lo portano anche a collaborare con Wu Ming Contingent, forse l’unico centro culturale rimasto ancora vivo e vitale a Bologna.

Col progetto ‘Big Mojo‘, il Rock-Blues si mischia l’Elettronica, l’House, la Deep House, la Techno, con un ritmo che riesce ad ipnotizzarci dentro un torrido viaggio a ritroso verso le foci del Delta.
Black Where I Belong‘ ne è la prova, così come tutto il suo ultimo ‘Dancing Skeleton‘.
Non sappiamo quali siano i progetti di Cesare in questo momento, ‘Dancing Skeleton‘ è uscito nel 2014 ma Atlantide è sempre pronta ad accendersi sul ritmo di ‘Big Mojo‘.

Una vita dedicata alla radio e al mondo dell'intrattenimento e spettacolo. Esordisce giovanissimo nel 1977 in una piccola radio del bolognese (Radio Centrale International) per poi entrare a far parte di molte importanti radio locali bolognesi e non come Radio PlayStudio, Ciao Radio, Punto Radio Bologna, LatteMiele l'Italiana, Radio Malibù, MondoRadio Network, Radio Bologna Uno, Radio Città Fujiko 103.1. È stato uno dei DJ del mitico Q.BO' di Bologna, primo locale multimediale in Italia che ha preceduto e influenzato la scena "clubbing" degli anni '90. Da sempre alternativo al modo "classico" di proporsi in radio, affronta le sue trasmissioni sempre e solo in modo espressivo. Chi lo ascolta in radio, sa che se un disco è nuovo, prima lo suona lui. Fondatore di Radio Atlantide, autore e conduttore de LNWSI La New Wave Sono Io! in onda su Radio Atlantide e in FM su Radio Città Fujiko 103.1 di Bologna. Redattore per Newslinet.it