Salmo – Perdonami. Le nuove rime del rapper che le radio non trasmettono

Se provassimo a contarli, quanti potrebbero essere gli artisti italiani per cui vale la pena fermarsi e dire: “questo sì che me lo ascolto!“. Uno, due forse tre? Non lo so ma so che certamente le dita di due delle nostre mani sarebbero troppe.



So anche e per certo che in Italia se non c’è rissa e gara – finta il più delle volte, visto che la rissa è molto mediatica e asservita alle logiche del prodotto televisivo – non è possibile fare un discorso che metta al centro un sano spirito critico perché, appunto il nostro è più tifo da stadio, anziché critica o recensione ma anche solo sana ironia. Fans deliranti di piccole star che scattano selfie spalle al pubblico, tipo il “SU LE MANIIII!!!!” di un qualche DJ  che tarocca un collega più famoso.
C’è però un’altra cosa che so per certo, uno di quei pochi per cui vale la pena fermarsi e … “sentire” è Salmo, che è anche l’unico che dell‘hip hop ne ha fatto una forma espressiva tutta sua, assolutamente inconfondibile. Cioè “uno ma bravo, bravo … cazzo se è bravo!

Non è l’unico certamente, come ci ha suggerito Fabio Negri col suo ultimo articolo, altri si muovono e bene nel mondo rap e dell’hip hop di casa nostra. Pochi ma con buone idee, Salmo è tra questi,quello che forse è proiettato più lontano, con una visione d’insieme a più lungo respiro. Un vero predestinato.
Non cercatelo tra gli air play delle radio, che presto potrebbero essere costrette anche a passarlo grazie alle quote minime obbligatorie che sono nella mente del nostro Ministro della Culturavabbé Cultura, sì occhei, Ministro… è così tanto per dire – il quale potrebbe però anche ripensarci se magari solo ascoltasse il brano.
Salmo non è un cinquantenne che ancora accende la radio e si pompa gli Stadio; no, Salmo è dove si sta costruendo il modo di comunicare di domani con un brano fatto di rime che definire corrosive è niente, rime come il Dio del Rap pretenderebbe sentire da chiunque si accrediti in quel mondo lì. Diversamente sei un bluff.

Salmo è il più italiano e allo stesso tempo, il più internazionale degli artisti che calpestano i palchi musicali nostrani, non a caso è il rapper più apprezzato e richiesto all’estero, guarda la lista dei concerti nell’immagine in evidenza per farti un’idea. Sì, Salmo fa ancora concerti veri, con gente vera e sempre sold-out, giusto per non farci mancare un riferimento alla sua ‘Estate Dimmerda‘.

Perdonami‘ è costruita su una base trap di un giovanissimo produttore anch’esso italiano; a soli 16 anni Tha Supreme è già  tra i più talentuosi  e richiesti producer in circolazione ma sono le rime di Salmo che portano questo brano ad un livello tanto alto da farci domandare quanto sarebbe meglio il nostro paese se ci fossero più Salmo e meno Fedez?  
Se dico quello che penso, non resta neanche un amico. Sono una merda confesso, se penso a quello che dico…



Massimo Siddi

Una vita dedicata alla radio e al mondo dell’intrattenimento e spettacolo.
Esordisce giovanissimo nel 1977 in una piccola radio del bolognese (Radio Centrale International) per poi entrare a far parte di molte importanti radio locali bolognesi e non come Radio PlayStudio, Ciao Radio, Punto Radio Bologna, LatteMiele l’Italiana, Radio Malibù, MondoRadio Network, Radio Bologna Uno, Radio Città Fujiko 103.1.
È stato uno dei DJ del mitico Q.BO’ di Bologna, primo locale multimediale in Italia che ha preceduto e influenzato la scena “clubbing” degli anni ’90.
Da sempre alternativo al modo “classico” di proporsi in radio, affronta le sue trasmissioni sempre e solo in modo espressivo.
Chi lo ascolta in radio, sa che se un disco è nuovo, prima lo suona lui.

Fondatore di Radio Atlantide, autore e conduttore de LNWSI La New Wave Sono Io! in onda su Radio Atlantide e in FM su Radio Città Fujiko 103.1 di Bologna. Redattore per Newslinet.it

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