Beware Radio Atlantide is Everywhere!

Poco più che un gioco, con alcuni dati un po’ troppo “giovani” ma che un minimo ci possono dare il senso della diffusione che si  cerca dare a Radio Atlantide.
Poco più che un gioco, si diceva da cui escludiamo l’Italia che la fa da padrona per numero di ore all’ascolto e per distinti IP statici, seguono, nell’ordine  gli USA, il Brasile e la Bulgaria.

La sorpresa giunge però se si leggono i numeri delle ore totali all’ascolto, filtrandoli attraverso gli accessi o gli IP Statici unici. La Bulgaria passa subito dietro l’Italia con una permanenza media  all’ascolto dei programmi di Radio Atlantide di 1h e 44′ per singolo “distinto IPs”, poi il Brasile con 1h e 34′ e quindi gli States con 1h e 04′

Radionomy_RadioAtlantide_1

Tutto questo però è solo un gioco, con dati troppo giovani … lasciateci però pensare che Radio Atlantide è ovunque. Attento, la sua musica ti conquisterà!

Una vita dedicata alla radio e al mondo dell’intrattenimento e spettacolo.
Esordisce giovanissimo nel 1977 in una piccola radio del bolognese (Radio Centrale International) per poi entrare a far parte di molte importanti radio locali bolognesi e non come Radio PlayStudio, Ciao Radio, Punto Radio Bologna, LatteMiele l’Italiana, Radio Malibù, MondoRadio Network, Radio Bologna Uno, Radio Città Fujiko 103.1.
È stato uno dei DJ del mitico Q.BO’ di Bologna, primo locale multimediale in Italia che ha preceduto e influenzato la scena “clubbing” degli anni ’90.
Da sempre alternativo al modo “classico” di proporsi in radio, affronta le sue trasmissioni sempre e solo in modo espressivo.
Chi lo ascolta in radio, sa che se un disco è nuovo, prima lo suona lui.

Fondatore di Radio Atlantide, autore e conduttore de LNWSI La New Wave Sono Io! in onda su Radio Atlantide e in FM su Radio Città Fujiko 103.1 di Bologna.

#LNWSI! La New Wave Sono Io, il Radio Blog di Massimo Siddi

Lady Gaga “omaggia” David Bowie

di Massimo Siddi

 

A scorrere i titoli dei maggiori giornali italiani è tutto un “omaggio perfetto”, “Spettacolare performance”, “Toccante tributo della popstar” e via così. La stampa mainstream italiana è tutta schierata adorante ai piedi di Lady Gaga.
Quello visto nella serata dei Grammy Awards 2016, è stato però un spettacolo penoso, al limite del ridicolo ma un un ottimo “Nazi-Pop”.
IL termine “Nazi-Pop” è stato coniato da Vanni Masala, giornalista e amico, grande esperto di musica e profondo conoscitore di “cose di spettacolo” ed è la geniale contrazione di “Nazional Popolare”, terminologia che porta immediatamente alle nostre menti, dolorosi ricordi che speravamo dimenticati. Lo show di Lady Gaga, li ha fatti riemergere tanto che mi aspettavo, da un momento all’altro, l’uscita di Pippo Baudo, Carlo Conti, i Pooh e Fedez con le sue frasi d’amore scritte in rima su bigliettini semi trasparenti.

Di David Bowie non c’è proprio nulla se non delle brutte versioni in stile karaoke delle sue canzoni. Heroes, poi  è da arresto e ritiro della patente musicale a vita non solo a Lady Gaga ma anche a Nile Rodgers che ha prodotto lo show e si è esibito con la chitarra al fianco della popstar  e che di Bowie produsse  certamente le cose di maggior vendita ma di minor qualità artistica. E per fortuna che non c’era Robert Fripp (il fautore di quella splendida intro di chitarre di Heroes), perché mi dicono sia un tipo particolarmente “incazzoso”. Non oso immaginare cosa sarebbe successo su quel palco col manico della chitarra di Rodgers.

Nel corso della giornata però, hanno cominciato ad arrivare anche opinioni meno influenzate dai lustrini della signora “Gaga” ( http://www.theguardian.com/music/2016/feb/16/lady-gaga-david-bowie-tribute-grammy-awards?CMP=twt_gu) e poi il tweet sarcastico del figlio di Bowie, quel Zowie diventato poi Ducan Jones, splendido regista dello spettacolare “Moon“, film di fantascienza interpretato da Sam Rockwell.
Ducan Jones riporta nel tweet la definizione del dizionario della parola “gaga” che significa “sovreccitata e irrazionale, tipico risultato di un’infatuazione o di un entusiasmo eccessivo; mentalmente confusa”, e chiude il post con la sua personale considerazione: “Dannazione! Che parola è questa?!”.

L’unica cosa appena passabile è il video iniziale, poi purtroppo inizia lo show sul palco. Si pensava al rischio carnevalata, Lady Gaga è riuscita in una vera e propria pagliacciata.

Pochi giorni dopo la morte di David Bowie, Tony Visconti rivolgendosi alle “star” della musica, invitandoli ad essere liberi, aveva detto: “Fatte quel cazzo che vi pare, non quello che pensate di dover fare”. Quello era l’insegnamento lasciato da Bowie ma Lady Gaga è un’alunna poco attenta. E’ brava ma non si applica.

Chiudo con una nota tecnica: la tastiera animata. Almeno St Vincent ha fatto una chitarra apposta per le donne, c’è lo spazio per le tette e non vi dico quanti punti le da anche come cantante, polistrumentista e compositrice. Altro pianeta

Una vita dedicata alla radio e al mondo dell’intrattenimento e spettacolo.
Esordisce giovanissimo nel 1977 in una piccola radio del bolognese (Radio Centrale International) per poi entrare a far parte di molte importanti radio locali bolognesi e non come Radio PlayStudio, Ciao Radio, Punto Radio Bologna, LatteMiele l’Italiana, Radio Malibù, MondoRadio Network, Radio Bologna Uno, Radio Città Fujiko 103.1.
È stato uno dei DJ del mitico Q.BO’ di Bologna, primo locale multimediale in Italia che ha preceduto e influenzato la scena “clubbing” degli anni ’90.
Da sempre alternativo al modo “classico” di proporsi in radio, affronta le sue trasmissioni sempre e solo in modo espressivo.
Chi lo ascolta in radio, sa che se un disco è nuovo, prima lo suona lui.

Fondatore di Radio Atlantide, autore e conduttore de LNWSI La New Wave Sono Io! in onda su Radio Atlantide e in FM su Radio Città Fujiko 103.1 di Bologna.

Radio Atlantide Tutorial 2

Una nuova puntata delle “istruzioni l’uso” del sito ufficiale di Radio Atlantide. In questa parte, vedremo i player che servono per ascoltare la nostra web radio.
Una premessa, il sito è costruito con template “responsive”, quello che vedete raffigurato qui è relativo al mio desktop e può essere differente se, per esempio, state leggendo dal vostro smartphone o tablet. In ogni caso e salvo mie sviste, la visione del sito sarà sempre ottimale, sul vostro smartphone, vederete il logo orizzontale di Radio Atlantide e subito, uno sotto l’altro, i tre player flash e le app mobile.

Un’altra cosa importante, Radio Atlantide è affiliata a Streamlicensing, cliccando sui player sarete “reindirizzati” verso il nostro profilo  collegato al servizio americano.

Radio Atlantide Tutorial_2

La freccia nera, indica i player flash che vi permettono di ascoltare Radio Atlantide con l’apertura di una pagina che, a sua volta vi porta al popup su cui è integrato il player flash.

Il JPG di colore nero (in realtà è un PNG) è collegato ad uno streaming Shoutcast MP3 a 128K, che permette un’ascolto di qualità CD. Quello di colore rosso, è un Icecast AAC+ a 64k (in questi giorni è offline, non lo usare, non sentiresti nulla!), di qualità paragonabile al 128k mp3, se non addirittura superiore ma che “consuma” la metà della banda della tua adsl. Ottimo anche per lo smartphone o tablet, ovvero con profili tariffari a consumo.
Il terzo player nell’header del sito, è di colore blu e indica un altro AAC+ ma questa volta, a 32k. Perfetto per consumare poco ma ascoltare con buona qualità.

La freccia rossa indica la APP gratuita da scaricare per i vostri telefoni siano essi IOS o Android. Per farlo dovete cliccare DAL VOSTRO SMARTPHONE sull’immagine, il sito riconoscerà il vostro sistema operativo e vi installerà la giusta versione per voi.

Se poi la vostra auto è dotata di bluetooth con il quale collegate il telefono in viva voce per una guida sicura, allora sarete in grado di portarvi Radio Atlantide ovunque, anche in viaggio.

Non è fantastico tutto ciò?

 

Una vita dedicata alla radio e al mondo dell’intrattenimento e spettacolo.
Esordisce giovanissimo nel 1977 in una piccola radio del bolognese (Radio Centrale International) per poi entrare a far parte di molte importanti radio locali bolognesi e non come Radio PlayStudio, Ciao Radio, Punto Radio Bologna, LatteMiele l’Italiana, Radio Malibù, MondoRadio Network, Radio Bologna Uno, Radio Città Fujiko 103.1.
È stato uno dei DJ del mitico Q.BO’ di Bologna, primo locale multimediale in Italia che ha preceduto e influenzato la scena “clubbing” degli anni ’90.
Da sempre alternativo al modo “classico” di proporsi in radio, affronta le sue trasmissioni sempre e solo in modo espressivo.
Chi lo ascolta in radio, sa che se un disco è nuovo, prima lo suona lui.

Fondatore di Radio Atlantide, autore e conduttore de LNWSI La New Wave Sono Io! in onda su Radio Atlantide e in FM su Radio Città Fujiko 103.1 di Bologna.

Radio Atlantide Tutorial

Un sito è un sito, un blog, i socials, una web radio è una web radio, sono cose diverse? Non proprio.

Radio Atlantide è si una web radio ma il “messaggio” non passa solo e necessariamente dallo streaming, è l’unione dei vari sistemi di comunicazione che rendono così potente la rete e di conseguenza, avendoci dato come aspetto primario quello della “radio”, dobbiamo cercare di tradurre tutte questi linguaggi per renderli unici.

E’ un piccolissimo tutorial di Radio Atlantide, quello che segue. Molto basico, con poche pretese se non quella di renderti più chiara la navigazione se hai deciso di fermarti qui, sull’isola.

RadioAtlantide - screenshot

Quella che vedi è l’immagine del sito di Radio Atlantide con alcune sue funzioni legate al banner che mostra il “brano ora in onda”.
Quel brano lo puoi pubblicare sui tuoi profili social (la freccia rossa) su Facebook, Twitter o Google+
La freccia blu, indica quella piccola icona rossa che indica il logo di “last.fm”, cliccandoci sopra otterrai una pagina piena di informazioni sull’artista in programmazione su Radio Atlantide.

Fantastico, non trovi?

Una vita dedicata alla radio e al mondo dell’intrattenimento e spettacolo.
Esordisce giovanissimo nel 1977 in una piccola radio del bolognese (Radio Centrale International) per poi entrare a far parte di molte importanti radio locali bolognesi e non come Radio PlayStudio, Ciao Radio, Punto Radio Bologna, LatteMiele l’Italiana, Radio Malibù, MondoRadio Network, Radio Bologna Uno, Radio Città Fujiko 103.1.
È stato uno dei DJ del mitico Q.BO’ di Bologna, primo locale multimediale in Italia che ha preceduto e influenzato la scena “clubbing” degli anni ’90.
Da sempre alternativo al modo “classico” di proporsi in radio, affronta le sue trasmissioni sempre e solo in modo espressivo.
Chi lo ascolta in radio, sa che se un disco è nuovo, prima lo suona lui.

Fondatore di Radio Atlantide, autore e conduttore de LNWSI La New Wave Sono Io! in onda su Radio Atlantide e in FM su Radio Città Fujiko 103.1 di Bologna.