Massimo Siddi

Una vita dedicata alla radio e al mondo dell'intrattenimento e spettacolo. Esordisce giovanissimo nel 1977 in una piccola radio del bolognese (Radio Centrale International) per poi entrare a far parte di molte importanti radio locali bolognesi e non come Radio PlayStudio, Ciao Radio, Punto Radio Bologna, LatteMiele l'Italiana, Radio Malibù, MondoRadio Network, Radio Bologna Uno, Radio Città Fujiko 103.1. È stato uno dei DJ del mitico Q.BO' di Bologna, primo locale multimediale in Italia che ha preceduto e influenzato la scena "clubbing" degli anni '90. Da sempre alternativo al modo "classico" di proporsi in radio, affronta le sue trasmissioni sempre e solo in modo espressivo. Chi lo ascolta in radio, sa che se un disco è nuovo, prima lo suona lui. Fondatore di Radio Atlantide, autore e conduttore de LNWSI La New Wave Sono Io! in onda su Radio Atlantide e in FM su Radio Città Fujiko 103.1 di Bologna. Co-Founder di CONNECT(ED) PEOPLE Un Progetto per Mettere in Comunicazione le Persone. Redattore per Newslinet.it

Se è musica nuova, prima suona su Atlantide: Young Feathers

Intanto da ‘Cocoa Sugar’ il trio britannico, rilascia 2 brani, ‘In My View’ e ‘Lord’ che ci segnalano il potenziale bomba dell’intero album.

È morta Dolores O’Riordan, voce dei Cranberries

La notizia è arrivata improvvisamente nel pomeriggio, Dolores O’Riordan la splendida voce e anima dei Cranberries è morta,  mentre era a Londra per una sessione di registrazione. Una notizia che ci lascia una tristezza infinita anche per come è arrivata. Atlantide internet radio station e Atlantide ClassicRoom, già da ieri pochi minuti dopo, ogni ora trasmettono un brano di Cranberries. Fai buon viaggio Dolores O’Riordan.      La foto dell’immagine in anteprima è di Alterna2 http://www.alterna2.com – The Cranberries en BarcelonaUploadedRead More

ATLANTIDE CLASSICROOM, nasce il canale con format FreeHand Classic Alternative di ATLANTIDE

Quanto prima Atlantide internet radio station avrà un suo canale a parte che prenderà il nome di ATLANTIDE CLASSICROOM.
New Wave, Post-Punk, Punk, Dark Wave, Power Pop, Grunge, Synthpop, Ska, Elettronica e molto altro ma soprattutto… tutto quello che le radio mainstream non possono farti sentire

Solo chi può sentirla trova la rotta. Heroes, la storia segreta di Radio Atlantide raccontata da Massimo Siddi

No no no, è vero eravamo rimasti su una spiaggia di Atlantide e del libro di Sergio Frau, volevo solo farti capire perché c’è sempre un luogo, un’ambientazione in questi racconti che nasceva dalla percezione delle cose che mi stavano intorno – oggi si direbbe location per quanto di fantasia – e quella dell’isola mito, era qualcosa che veniva da molto lontano. Accadde cioè, che un giorno, in un giorno del 1975, vinsi un disco rispondendo esattamente ad un quiz sui Beatles di Radio Casalecchio –  in realtà, corressi i DJ della radio che avevano mal formulato il quiz, tanto da dovergli dare due risposte per essere sicuro di vincere. Radio Casalecchio poi, esisteva davvero anche se di lei si è persa ogni memoria – il disco era “L’Isola Non Trovata” di Francesco Guccini.

Il Tempo è un’illusione, per quanto persistente e tenace. La Playlist de LNWSI raccontata da Massimo Siddi, non dove ma quando.

Forse ci siamo distratti, forse abbiamo sbagliato a mischiare sostanze pericolose dentro quello strano orologio; probabilmente qualche esperimento segreto non è andato come previsto ma ti avevo lasciato sicuro e tranquillo ad Hawkins. Undi aveva risolto il mistero e riportato a casa Will ed ora scopro che a Wilden spariscono i ragazzi, Mikkel non si trova più e non si sa “quando” sia finito. Dopo Hawkins invasa da democanigorgoni, anche a Wildel pare sia arrivato il Diavolo.

Solo chi può sentirla trova la rotta. Sulle spiagge dell’isola mito, la storia segreta di Radio Atlantide raccontata da Massimo Siddi

Eravamo dunque rimasti ad una grigia giornata di Ottobre e un traghetto in partenza verso l’Isola Mito, sì certo ma anche in questo caso, per capire cosa ci faccio sul molo di un porto,  dobbiamo tornare indietro anche se solo di qualche mese, mentre percorrevo un’altra via di comunicazione: la tangenziale di Bologna.
Avrai certamente già capito che ci stiamo per infilare di nuovo dentro un wormhole, la galleria gravitazionale che mi ha portato spesso a viaggiare da un parte all’altra dell’universo attraversando lo spaziotempo in modo tutt’altro che lineare. È un nuovo loop temporale che si apre più o meno all’altezza di Borgo Panigale, quando squilla il telefono.

La Pillola Rossa, gli insospettabili risvolti de LNWSI!

Ma c’è di più. La pillola rossa che immodestamente ti offro nella Opening de LNWSI! come fossi Morpheus davanti al suo Neo – le mie diventano poi pillole di musica alternativa – è probabilmente uno dei fattori scatenanti che portò Teo Kaczynski ad abbandonare il mondo accademico, il lavoro con suo fratello poi, per andare a vivere in un piccolo capanno di legno senza luce e senza acqua corrente, nei boschi di Lincoln in Montana da dove spediva i suoi “messaggi” bomba al mondo.

Solo chi può sentirla trova la rotta. MakeMu sica Maestro! la storia segreta di Radio Atlantide raccontata da Massimo Siddi

Gli anni successivi al quasi debutto di Città di Frontiera su RIN passarono abbastanza in fretta ma in questo racconto, sono importanti; offrono una visione del futuro assolutamente sconvolgente.

Mattia sta per raccogliere il meritato frutto del suo lavoro portando al successo un gruppo musicale bolognese come non si vedeva da tempo, o forse come in Italia non si era mai visto – allora la definimmo una boy-band perché effettivamente quello era, sbarbi maledetti che al primo disco (l’unico in verità)  vendettero più di un milione di copie, mica cotica – mentre da parte mia, si stava per aprire l’ennesimo loop spazio-temporale.

Solo chi può sentirla trova la rotta. Verso l’Isola Mito passando da RIN, la storia segreta di Radio Atlantide raccontata da Massimo Siddi

Ricorderai, ti avevo detto che nella breve chiacchierata con Mattia l’ambidestro – non devo ripeterlo, vero? Sono tutti nomi di fantasia a parte qualcuno  – seguita alla realizzazione della demo avevamo escluso Milano e i suoi network perché non adatti ad una proposta del genere… mica vero!
Cioè che Città di Frontiera non fosse un prodotto per milanesi da bere era vero e lo sarebbe anche oggi ma che non avessimo contatto nessuno tra i network meneghini, no ecco, quella era una balla.