oggi domenica 25 ottobre, primarie. In questo paese dove non succede mai nulla e se succede, non passa in televisione e quindi, non esiste, potrebbe verificarsi… un miracolo.
Andate a votare e votate Marino!
Un bell’articolo di ChartItalia, sito di classifiche con il quale ho i l piacere di collaborare.
http://chartitalia.blogspot.com/2009/10/hit-parade-brani-2009-top-100-n42-del.html
Hit Parade Brani 2009/ Top 100 n.42 del 24 Ottobre
Scusate ma per questa settimana non siamo riusciti ad elaborare la classifica in tempo utile per la pubblicazione per oggi e siamo costretti a rimandarla a domani. E’ stata una settimana molto particolare, e nel prosieguo del post ve ne diciamo anche il perchè.
Diciamo subito che ci siamo decisi a sostenere attivamente la candidatura di Ignazio Marino a segretario del PD, e quindi a leader dell’intera opposizione. L’intero blog è schierato senza se e senza ma con Marino.
Personalmente sono anche candidato all’assemblea nazionale in Lombardia nella circoscrizione Magenta – Abbiategrasso – Castano. Come potete capire, gli impegni della campagna elettorale hanno occupato tutto lo scarso tempo libero a disposizione. E ciò spiega il ritardo. Il resto del post spiega il perchè di questa scelta. Se non siete interessati, potete piantarla qui.
Viceversa, vi conviene continuare a leggere con sullo sfondo questa strepitosa versione di uno splendido pezzo di qualche tempo fa. Si intitola L’ultima occasione, e rende bene il nostro stato d’animo.
“Uno come te / Io non lo troverò mai più / Uno come” è l’attacco della canzone. E, a differerenza di quanto si auspica l’interprete del brano, mi auguro che figuri come quelli che hanno retto le sorti del centrosinistra italiano negli ultimi decenni, io non debba più ritrovarmeli in giro.
Ci riferiamo ai Veltroni, ai D’Alema, ai Bassolino, ai Rutelli: sono i responsabili di decenni di errori clamorosi e di sconfitte devastanti per l’intera cittadinanza. Sia direttamente che indirettamente, per aver permesso che un cioccolataio brianzolo divenisse il padrone assoluto dello Stato. E, non ultimo, aver candidato personaggi ambigui come Piero Marrazzo. Ma non per le sue “debolezze”, ma per lo scarso senso di responsabilità che ha dimostrato cedendo a ricatti ed offrendo una immagine pubblica di sè in antitesi con quella privata. In pratica, mentendo ai propri elettori.
In realtà, tutti i suddetti campioni dello sfacelo del centrosinistra sono dietro o Bersani o Franceschini. Chiunque tra questi vinca, non è in grado di dare all’opposizione la sterzata di cui ha bisogno. Entrambi, in modo diverso, sono destinati a mettere in scena una semplice riedizione del passato. Non bastano a rilanciare e ripulire l’immagine di un partito malsopportato dai suoi stessi elettori.
La mozione Marino è di gran lunga la più moderna ed adeguata. Migliore l’idea di partito, migliore l’idea di paese. Ma sopratutto, migliore la squadra che lo sostiene. In questi giorni ho lavorato a contatto di persone eccezionali, ragazzi e ragazze in gamba di tutte le età che, volontariamente e senza alcun mezzo o compenso, si sono fatte le ossa imparando i rudimenti dell’azione politica, persone che sino a ieri vivevano ai margini di questo partito.
Tranquilli, da queste parte non c’è il culto della personalità. Marino è solo il candidato in cui si è incarnato il lavoro che un gruppo sempre più largo ha condotto nell’ultimo anno. Che non è iniziato con la candidatura di Marino e che non si concluderà con oggi, a prescindere dall’esito delle primarie.
Perchè ogni voto in più alla candidatura Marino è un voto per costruire un partito degno dell’obiettivo di cambiare questo paese. E questo lavoro di costruzione non termina con le primarie odierne. Ma certamente sono un passo decisivo.
Semplificando, le primarie di oggi rappresenteranno proprio quell’ultima occasione di cui sopra, ma non sprechiamola. Andiamo a votare e votiamo Marino.
Possono votare tutti, purchè abbiano compiuto 16 anni. Per sapere dove è allestito il seggio dove potete votare, potete andare su questa pagina: basta inserire Città e numero della vostra sezione elettorale (lo trovate sulla vostra scheda elettorale, che vi conviene portare con voi).
[Se volete comprendere meglio il perchè votare Marino, date uno sguardo a questo articolo di Francesco Costa: dice le stesse cose precedenti, ma le dice meglio]



