UNCLE T è uno dei tanti navigatori della rete. Di lui leggo spesso interventi su “Il Forumista” come quello di stamattina.
Mi è molto piaciuto e col suo consenso ve lo propongo anche qui.
L’ultima follia, tutti in riga.
L’ultima follia è di ieri.
E’ quella che domina i notiziari di prima serata e della notte. Nel pomeriggio di ieri a SB viene posta la domanda se ha intenzione di rispettare il Colle. La risposta è ovviamente si, furbescamente non vuole esporsi troppo e lanciando la sfida erga omnes afferma che gli italiani sapranno di che pasta è fatto, pretendendo inoltre di essere rispettato a sua volta perché lui è l’unico ad essere eletto dal popolo.
E’ l’ultima furbata, l’ultima trovata per tenere in all’erta i suoi devoti elettori, l’ennesimo ricorso all’artificio della comunicazione per salvarsi.
E’ una scemenza inaudita, una scemenza pazzesca, Paolo Villaggio-Fantozzi la definirebbe in modo diverso anche se il significato è il medesimo. Quello che fa paura è l’assoluta mancanza di reazione da parte dei partiti politici, del Parlamento dei vertici istituzionali, apparentemente cloroformizzati dal berlusconismo.
La scemenza dell’eletto dal popolo va avanti da mesi e nessuno che si prende la briga di chiarire.
Per fortuna che Bruno c’è.
San Bruno Tabacci è il primo ieri sera ha rompere questo muro della follia della falsa comunicazione.
Lo fa con veemente fermezza ieri sera a Otto e mezzo dopo l’ennesima provocazione del ministro Fitto, che seguendo gli ordini di scuderia, approfittando di essere di fronte ad una telecamera ripete pappagallescamente la falsa tiritera.
Bruno Tabacci è uno dei pochi parlamentari ad essere impermeabile al voluminoso complesso di scemenze inteso ad cloroformizzare le menti e le coscienze degli italiani.
Al ministro Fitto fa presente che mettere il proprio nome sulle schede elettorali non significa modificare la Costituzione, è una scelta arbitraria tra l’altro poco ortodossa.
Chiarisce San Bruno Tabacci: <<Questa è ancora una Repubblica parlamentare, se si vuole passare a quella presidenziale si metta mano alla Costituzione>>
Non basta la lezione di 24 ore prima, dove la Corte Costituzionale fa presente per l’ennesima volta che la Costituzione italiana si modifica solo e soltanto con leggi costituzionali.
Il ministro mugugna pretendendo come il suo boss, che gli italiani adottino via via, la costituzione berlusconiana che il figlio del dio Amon s’inventa giorno dopo giorno per trasformare questo Paese in un grande manicomio prono al suo volere.
I quotidiani di oggi ripetono l’enunciato di ieri: “Sono stato eletto dal popolo rispettatemi”.
Ancora una volta di più abbiamo modo di constatare che la signora Veronica Lario in Berlusconi aveva ragione.
Sarebbe opportuno che qualcuno che gli sta vicino gli faccia capire che tutti i parlamentari sono stati eletti dal popolo.
Non è che lui è il solo ad essere ad essere eletto dal popolo e gli altri solo dalla banda musicale dei carabinieri a cavallo.
Tutti sono stati eletti allo stesso modo e sono stati nominati negli incarichi istituzionali secondo il dettato repubblicano vigente, nulla è cambiato da 63 anni ad oggi.
E’ convincimento generale, molto diffuso, che SB finisca per credere ciecamente alla balle che lui stesso mette in circolazione.
Quella dell’eletto dal popolo è una di queste balle fatiscenti che un esercito di devoti s’incarica di ripetere come verbo supremo, l’ultima delle balle.
Un po’ di riposo in un sperduta isola dei mari del Sud, in compagnia di un migliaio di escort forse potrebbe giovargli.


