Ho conosciuto Lux Interior, sia pur in maniera molto fugace e mi impressionò oltremodo, quel suo essere un vero animale sul palco, quanto persona normale e, addirittura, educata, fuori dal palco.
Lux Interior lo incontrai in occasione del suo concerto bolognese nel mitico Q.BO’ di Bologna e visto che del locale bolognese ero il disc-jockey, potei godere a pieno del concerto dei Cramps dalla mia consolle, proprio di fronte al palcoscenico, in posizione elevata perché all’inizio e nella parte centrale della galleria.
A dire il vero quel giorno, la consolle era sovraffollata, c’era Pier Francesco, Paola, Lucio e tutti gli altri giornalisti musicali che a Bologna lavoravano o avevano residenza. Pier Francesco era torso nudo, in sala c’era un caldo infernale, 1600 persone che ballavano scatenate e forse altrettante fuori che non poterono entrare perché più di così al Q.BO’, proprio non ci stavano.
Un concerto magnifico, tiratissimo, devastante, rock and roll potentissimo, con Lux Interior che si arrampicava ovunque lo si potesse fare.
Lux Interior ci ha detto arrivederci, se ne andato a 62 anni per complicazioni cardiache, non sappiamo cosa ne sarà dei Cramps, cosa vorrà fare Poison Ivy, moglie e chitarrista del gruppo, certo è che Lux Interior ci mancherà terribilmente.


