Vergogna Italia

E’ stata una domenica di lavoro quella appena passata, sveglia intorno alle 7 e giornata quasi interamente dedicata alle pulizie mentre la mia compagna portava avanti alcune commesse urgenti.

In fondo una domenica come gli altri giorni, ne più ne meno, scandita dalle pause tra un turno di lavoro e l’altro. Ecco sì, forse di diverso c’è il finale di Napoli-Cagliari, con la reazione biliosa dell’Onorevole Villari inquadrato dalle telecamere mentre straccia un foglietto estratto dalla tasca del paltò al gol di Daniele Conti. E’ un epatologo, uno specialista delle malattie del fegato, avrà saputo intervenire prontamente con autodiagnosi.
Per la cronaca, la mia goduria è doppia, visto che sono un appassionato tifoso del Cagliari (solo tifoso, zero sportivo).

Comunque sia, intorno a mezzogiorno ci siamo ritrovati, con la mia compagna, a casa per la “pausa pranzo”. Un bel piattone di spaghetti al ragù e un orecchio alle notizie dei TG.
Il TG3 principalmente, ormai la tv di casa è fissa su quella rete, poi LA7 e per un tragico errore, qualche istante del TG2. Dico tragico errore perché a mio modo di vedere il telegiornale della seconda rete è inguardabile, non parlo poi delle reti Mediaset, il mio televisore proprio si rifiuta si memorizzarle o di fermarsi. Le salta, sembra quasi sia attivo un “Di Pietro Firewall”. Un errore dicevo, pochi istanti in cui è apparso il PdC con la sua solita faccia gaudente pronunciare le parole forse peggiori abbia mai potuto pensare ma viste le tante performance del nostro amatissimo (ehm…) Presidente, quella di ieri è tragica normalità.

Vi tolgo subito d’impaccio, non amo quest’uomo. In una scala da 0 a 10, la mia simpatia per il PdC è misurabile con un numero astronomico negativo, meno 5fantatrilioniditetratriliardidigigamiliardidimegamilioni e visto che non mi faccio mai mancare niente, virgola666periodofisso. Potete quindi, democraticamente decidere se continuare o meno la lettura… insomma ero lì, nel mio candido lettino quando ho sentito una voce che mi fa.”Svegliati sono il tuo Dio”. Ah no, Guccini non c’entra nulla!

La frase sentita che mi ha fatto assomigliare per un istante a Villari al gol del Cagliari è stata quella pronunciata in merito al crollo del Liceo Newton di Rivoli, dove è rimasto ucciso il giovane di 17 anni ed un altro rischia di restare paralizzato:”E’ stata una fatalità“.
La rabbia è davvero tanta a sentire le parole irresponsabili di quest’uomo, la rabbia nel vedere confermata l’impressione su chi sfugge ogni tipo di responsabilità. Forse davvero pensa di essere stato incoronato, di essere dov’è per volontà divina invece che eletto? Non a caso ha definito il mandato che andava a coprire come un sacrificio. Vorrà dire che farò fare l’oroscopo o chiederò a un qualche oracolo, lancerò in aria ossa di pollo e cercherò di interpretare il responso prima di mandare a lezione le mie figlie.

Che la situazione della sicurezza scolastica sia drammatica non sono certo io a scoprirlo, che si siano operati tagli su tagli in quel senso è noto, che i controlli siano sempre meno efficienti ed efficaci è sotto gli occhi di tutti. Di tutti tranne uno che evidentemente dimentica di aver permesso un taglio di circa il 20% proprio sulla sicurezza nelle scuole.Del resto non è quello che accade anche sui luoghi di lavoro?

Oltre che liquidare il proprio partito, il “vostro” PdC dovrebbe riverede anche l’inno nazionale, magari sulla melodia dell’inno del suo partito a cui cambiare titolo e parole: “Vergogna Italia!
Nonostante tutto, oltre alla bella prova calcistica del mio Cagliari, questa domenica archivia un’altra nota positiva e qui mi verrebbe da dire “meno male che Ilvio c’è” …. Ho detto ILVIO non Silvio!

http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/cronaca/criminalita-demos/mappe-diamanti/mappe-diamanti.html?ref=search

About the Author